L'Università di Pavia nella rassegna stampa, radio e tv (dal 23 dicembre 2025 al 12 gennaio 2026)
L'Università di Pavia è spesso protagonista di articoli sulla stampa e servizi radiofonici e televisivi che ogni giorno sono disponibili nella rassegna stampa dell'Ateneo.
Ecco alcuni degli highlight che hanno vista coinvolta l’Università di Pavia nella rassegna stampa, radio e tv di questa settimana.
- «La Ragione» - 24/12/2025 Parole con loro storia e identità
Chi ama la Lingua Italiana e si diverte a curiosare sulle etimologie delle sue parole, dalle più colloquiali alle più auliche, dalle più arcaiche ai neologismi, da quelle di provenienza dialettale a quelle mutuate da lingue straniere, il libro ideale è: "Parola per parola. Etimi, storie e usi del lessico" a cura di Giuseppe Antonelli, docente di Storia della Lingua Italiana all'Università di Pavia. Coadiuvato da un gruppo di esperti passa in rassegna 158 vocaboli entrati nel dizionario di uso comune e ne ripercorre la storia.
- «Corriere della Sera - 7», N. 52 - 24 dicembre 2025 Panettone
Giuseppe Antonelli, docente di Storia della Lingua italiana presso l'Università di Pavia, ricorda che - identificato con Milano già da Gadda, che definì la città "panettopoli" - ai tempi di Manzoni il panatton (così citato nel Vocabolario milanese-italiano del 1814) non era un dolce solo natalizio.
- «Avvenire», ed. Nazionale - 31/12/2025 Videogiochi simili ai siti di azzardo «Così i giovani iniziano a puntare»
Secondo uno studio dell'Università di Pavia, il 57% dei videogiocatori accede anche alle puntate online. I ricercatori rivelano come le app di intrattenimento imitino le slot machine. L'azzardo online permette di nascondere la dipendenza ai familiari e regalava stimoli che non si provano in una sala reale: con le scommesse online si può provare moltissima adrenalina. Sempre più adolescenti vivono ogni giorno queste dinamiche, circa un giovane su due, tra i 15 e i 19 anni, gioca d'azzardo e uno su dieci mostra un coinvolgimento problematico con le scommesse. I numeri peggiorano quando, sul cellulare, le scommesse si alternano ai giochi: se i giovani che non usano videogiochi tentano l'azzardo nel 41% dei casi, tra i videogiocatori la percentuale sale al 57%. A mostrare il filo rosso che lega videogiochi e azzardo online è, per la prima volta, una ricerca condotta dalla Scuola di Sanità pubblica dell'Università di Pavia, pubblicata sulla rivista scientifica Lancet Public Health , che rivela come un terzo dei giovani videogiocatori italiani spenda soldi per giocare online e un quinto mostri modalità di gioco considerate a rischio di dipendenza. Il dato è rilevante perché, in Italia, i videogiocatori non sono una nicchia: quasi il 70% dei ragazzi tra i 15 e i 19 anni gioca ai videogiochi, più o meno abitualmente.
- «Corriere della Sera - 7», N. 1 - 2 gennaio 2026 Amori, duelli, bandiere bruciate Il padre del Futurismo era schiavo della velocità e propose di asfaltare il Canal Grande
L'articolo racconta la vita di Filippo Tommaso Marinetti e ricorda - tra l'altro - che si era iscritto alla facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Pavia.
- «Le Scienze», N. 689 - gennaio 2026 02/01/2026 Quando i mari appartenevano ai rettili
Oceani perduti. Giganti marini al tempo dei dinosauri è la mostra in corso a Kosmos - Museo di storia naturale dell'Università di Pavia, aperta fino al 28 giugno 2026. Un viaggio immersivo, istruttivo e affascinante negli oceani preistorici. Passeggiando per le sale espositive si incontrano plesiosauri, ittiosauri, mosasauri e una varietà di pesci e invertebrati che illustrano la straordinaria biodiversità degli oceani antichi. 24 sezioni e oltre 50 ricostruzioni, tra cui il gigantesco Tylosaurus di oltre 12 metri.
- «Italia più», N. 107 - dicembre 2025 - 02/01/2026 Una città, una battaglia: una memoria che parla al futuro
Pavia 1525-2025: cinquecento anni fa l'evento che pose fine alle guerre d'Italia. Per la città un'occasione per riflettere sul valore della pace, della cultura e dell'identità europea. Cinque secoli fa, il 24 febbraio 1525, i campi a nord del Parco Visconteo furono teatro di una delle battaglie più decisive della storia europea: la Battaglia di Pavia, che pose fine alle guerre d'Italia e segnò il tramonto della cavalleria medievale. Tra i componenti del Comitato Promotore e Alto Coordinamento per il Cinquecentenario della grande mostra internazionale "Pavia 1525: le arti nel Rinascimento e gli arazzi della battaglia" - visitabile ai Musei Civici del Castello Visconteo fino all'11 gennaio 2026 - anche l'Università di Pavia.
- «Ok - salute e benessere», N. 1 - gennaio 2026 - 02/01/2026 «Contro il mal di schiena la chirurgia è l'ultima spiaggia»
Uno dei maggiori esperti internazionali sui disturbi che colpiscono la colonna vertebrale spiega come curare la lombalgia cronica. Prima di tutto bisogna intervenire sullo stile di vita: meno peso e più movimento, anche del pavimento pelvico. Roberto Bassani ha conseguito la specializzazione in Ortopedia e traumatologia all'Università di Pavia ed è uno dei nomi di riferimento della chirurgia della schiena a livello mondiale, un pioniere che è stato capace di cambiare il modo in cui si opera la colonna vertebrale. Tra le sue innovazioni più note c'è l'introduzione della chirurgia mininvasiva con accesso peri-ombelicale, una tecnica rivoluzionaria che riduce l'impatto sull'organismo, accelera il recupero e permette ai pazienti di tornare più rapidamente alla vita quotidiana. Un approccio così efficace che oggi è stato adottato in numerosi centri di eccellenza, diventando un modello internazionale. Nel 2025, il professor Bassani, responsabile dell'unità di Chirurgia vertebrale dell'Irccs Galeazzi Sant'Ambrogio di Milano, ha ricevuto dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la Medaglia d'Oro al Merito della Sanità Pubblica, un riconoscimento riservato a chi ha contribuito in modo eccezionale all'avanzamento della medicina italiana.
- «Corriere della Sera - La Lettura», N. 736 - 4 gennaio 2026 Lo Stato? Un ente vivo La geografia è politica
Guido Bosticco insegna Scrittura e professioni dell'editoria all'Università di Pavia ed è anche opinionista per le testate "Avvenire" e "Corriere della sera" e proprio in quest'ultima veste esprime tutto il suo apprezzamento per la traduzione in italiano di un saggio fondamentale scritto nel 1897 dal tedesco Friedrich Ratzel. Il libro sancì l'origine di una scienza di grande successo, oggetto di dibattito: la Geografia politica. Il titolo originale dell'opera è "Politische Geographie", ora per la prima volta compare in Lingua italiana con il titolo: "Geografia politica". A fronte di un mastodontico lavoro di traduzione è utile comprenderne l'importanza. La geografia politica si occupa di osservare, indagare e classificare le relazioni umane e i rapporti con il pianeta Terra; le cause e le conseguenze spaziali dei processi politici a ogni livello, globale e locale, mettendo al centro della propria indagine la spazialità della politica. Gli elementi fondamentali di questo campo di studio sono lo spazio e il luogo, il territorio, la politica e il potere, a cui si è aggiunta prepotentemente anche la comunicazione, o meglio, la narrazione: persone (e popoli) aderiscono a discorsi che influenzano l'identità nazionale, la cittadinanza e i singoli individui in relazione fra loro come comunità. Quindi si parla ancora di politica.
Essenziale sgombrare il campo da un equivoco: la geopolitica nasce dalla geografia politica, ma non è la stessa cosa. Non sono sinonimi. La geopolitica ha l'ambizione di essere predittiva, con una connotazione strategica e interpretativa, mentre la geografia politica ha un carattere descrittivo e tassonomico, rappresenta come il potere si distribuisce nello spazio e in relazione a esso. "Politische Geographie" rappresenta la "Bibbia" della geografia politica e, di conseguenza, in prospettiva, anche della geopolitica.
- «Intimità», N. 53 - 7 gennaio 2026 S.O.S. bambini prematuri
Ogni anno nel mondo un bambino su dieci nasce prematuro, affrontando fin da subito rischi elevati per il neurosviluppo. La Sinpia (Società Italiana di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza), sottolinea l'importanza dell'intervento precoce, di un ambiente adeguato e della relazione genitore-bambino come strumenti di protezione e promozione del neurosviluppo per i piccoli che sono nati troppo presto. Negli ultimi anni, la ricerca ha esplorato strategie di neuroprotezione precoce, volte a sostenere il cervello del neonato nelle prime settimane di vita. Tra queste anche uno studio multicentrico italiano, ancora in corso. Condotto da Policlinico San Matteo e IRCCS Fondazione Mondino di Pavia e dagli Spedali Civili di Brescia, ha proposto l'utilizzo della melatonina come sostanza protettiva contro lo stress ossidativo, cui i piccoli nati pretermine sono particolarmente esposti. Inoltre, come ricorda Simona Orcesi, docente di Neuropsichiatria Infantile, Università di Pavia, IRCCS Fondazione Mondino e membro direttivo Sinpia, è utile rafforzare le interazioni madre bambino: la relazione è il primo strumento terapeutico.
- «Gazzetta di Mantova» - 08/01/2026 Scopre una nuova pianta sulla Sila «Va bene per il restauro ecologico»
Il mantovano Mattia Pallanza, classe '97, dottorando del Dipartimento di Scienze della terra e dell'ambiente dell'Università di Pavia, è stato la forza motrice di uno studio in cui si descrive una nuova specie endemica per la flora italiana appartenente al genere Festuca (Poaceae), la Festuca silana: questa specie è endemica del massiccio della Sila in Calabria, un vasto altopiano dell'Appennino calabro a contatto con le province di Cosenza, Crotone e Catanzaro. Questa ricerca nata nell'ambito del National Biodiversity Future Center, finanziata grazie alle borse di dottorato Pnrr, è focalizzata per approfondire l'utilizzo delle specie vegetali per il restauro ecologico: il recupero di ambienti danneggiati da disastri naturali, come incendi o tempeste, oppure da attività antropiche.
- «Gardenia», N. 501 - gennaio 2026 - 30/12/2025 Quale futuro per i giardini storici
Ormai prossimi alla conclusione, i restauri finanziati dal Ministero della Cultura attraverso i fondi del PNRR hanno contribuito a salvaguardare un patrimonio che tutto il mondo invidia all'Italia: i giardini storici. In passato, a differenza di altri Paesi europei, l'Italia non ha brillato per il sostegno ai suoi giardini storici, i recenti interventi hanno consentito interventi sia su beni di privati, sia su realtà pubbliche. Tra queste ultime, anche l'Orto Botanico dell'Ateneo di Pavia, recentemente interessato da lavori di restauro e ripristino e sul quale è stato scritto il libro, edito nel 2025: "L'Orto Botanico dell'Università di Pavia, 250 anni di storia, ricerca, collezioni e personaggi", a cura di Nicola Ardenghi, docente di Unipv.
- «Corriere della Sera», ed. Bergamo - 08/01/2026 «Lotto per i miei bambini ogni giorno contro la morte Oggi per la ricerca opportunità mai viste»
Il professor Franco Locatelli dirige il Dipartimento di Oncoematologia dell'Ospedale Bambino Gesù e insegna Pediatria all'Università Cattolica di Roma. Nato a Bergamo 65 anni fa, cresciuto sul lago d'Iseo, ha presieduto il Consiglio superiore di sanità e coordinato il Comitato tecnico scientifico in tempo di Covid. La sua è la storia di un ragazzo di provincia arrivato in vetta. Gli studi universitari all'Università di Pavia e poi il trasferimento a Roma.
- «Avvenire», ed. Nazionale - 08/01/2026 Dermocosmetici per gli oncologici: «Mettiamo al centro la persona»
All'Istituto Europeo di Oncologia di Milano si sviluppano soluzioni per assicurare anche il benessere della pelle durante e dopo le terapie: l'obiettivo è renderle disponibili per i pazienti a prezzi ragionevoli in farmacie specializzate.
Con l'arrivo di farmaci nuovi sono emerse tossicità nuove, soprattutto cutanee, che incidono profondamente sulla qualità della vita del paziente. In considerazione di queste criticità è nata l'idea di avviare progetti strutturati di ricerca per studiare in modo rigoroso queste problematiche e sviluppare prodotti dermocosmetici supportati da evidenze scientifiche. Il lavoro si è sviluppato in stretta collaborazione con clinici di diverse specialità - oncologi, dermatologi, radioterapisti, psicologi - e con l'Università di Pavia, per testare i prodotti con apparecchiature utilizzati in dermatologia.
- «Corriere della Sera - 7», N. 2 - 9 gennaio 2026 Bisogno
Giuseppe Antonelli, docente di Storia della Lingua italiana presso l'Università di Pavia, pone l'accento sull'attitudine di quella che definisce la lingua "trendy-snob" e "business-chic" a omettere la preposizione "di" che dovrebbe far seguito alla parola: «bisogno». Il portale Treccani notava la tendenza già 7 anni fa. All'origine forse anche l'inglese to need something.
- «Il Venerdì di Repubblica», N. 1873 - 9 gennaio 2026 Escort e banchieri, i dubbi sulla lingua
Lettere alla redazione. Il linguista Giuseppe Antonelli, docente di Storia della Lingua italiana all'Università di Pavia spiega l'etimo del termine "escort".
- «Focus Storia», N. 232 - febbraio 2026 - 9/1/2026 E' NATO un problema?
L'allargamento della NATO a est dopo la fine della Guerra fredda è una delle trasformazioni geopolitiche più profonde e controverse dell'Europa contemporanea. A partire dal 1999, nel giro di pochi anni, l'Alleanza Atlantica inglobò al suo interno svariati Paesi del Patto di Varsavia (sciolto ufficialmente dopo il crollo dei regimi comunisti in Europa orientale) che fino a poco tempo prima erano considerati obiettivi da colpire in caso di conflitto con il blocco sovietico.
Polonia, Ungheria e Repubblica ceca furono i primi a entrare nella NATO per rafforzare la loro difesa e consolidare legami politici ed economici con gli Stati Uniti e l'Europa. Nel decennio successivo, fra il 2004 e il 2009, arrivarono altri vecchi soci del Patto: Bulgaria, Romania, Slovacchia; tre Paesi che avevano fatto parte dell'Unione Sovietica: Estonia, Lituania, Lettonia; due pezzi dell'ex Jugoslavia: Slovenia, Croazia e persino un Paese, l'Albania, che negli anni della Guerra fredda era stato più vicino a Pechino che a Mosca. Ma al vertice di Bucarest del 2008 gli Stati Uniti proposero che l'organizzazione si allargasse fino a comprendere altri due Paesi che avevano fatto parte dell'Impero zarista e dell'Unione Sovietica: Ucraina e Georgia. L'obiettivo dell'allargamento, a partire dalla fine degli anni '90, è stato quello di stabilizzare il continente europeo e garantirne la sicurezza nei confronti della Russia ma anche una moneta politica utile a legittimare la postura filo-occidentale dei nuovi alleati facilitandone la modernizzazione, come spiega lo storico Marco Clementi, docente dell'Università di Pavia.
- «Quattroruote», N. 42 - nov/dic 2025, Fleet business - 09/01/2026 Un matrimonio perfetto (in teoria)
Maurizio Pescarini di FaciLe.it e Luca Cantoni illustrano l'arricchimento reciproco dell'offerta dopo l'acquisizione dell'intermediaria del noleggio a lungo termine da parte del broker assicurativo. Cantoni è nato a Broni, nell'Oltrepò Pavese, nel 1979, si è laureato in Economia all'Università di Pavia ed è stato responsabile flotte del gruppo FCA fino al 2019.
- «La Repubblica - Robinson» - 11/01/2026 L'archeologia è uno spettacolo
Torna al Teatro Argentina di Roma la rassegna che svela i segreti dell'antichità: storie, miti e idee per continuare a porsi domande sul presente.Guardando la grande partecipazione alle edizioni passate, sembra che dall'incontro tra archeologia e teatro nasca un particolare connubio, capace di rendere interessante per tutti lo studio del passato, raccontato dai divulgatori. Sette incontri con: storici, archeologi, docenti e studiosi d'arte, per raccontare la Città eterna attraverso storie, miti e idee. Il 22 febbraio sono in programma i contributi di Massimiliano Di Fazio, docente dell'Università di Pavia, sul tema: "Cugini e nipoti di Roma".
- Focus Mediaset - Trasmissione: Alessandro Magno: tra storia e leggenda (21/12/2025)
Un documentario inedito sulla figura di Alessandro Magno. Nella trasmissione interviene, tra gli altri, Gastone Breccia, docente di Storia bizantina e di Storia militare antica presso il Dipartimento di Musicologia dell'Università di Pavia con sede a Cremona (dal minuto 00:55:06).
- Radio Svizzera Italiana, Rete Due - Trasmissione: Moby Dick, il magazine del sabato mattina (20/12/2025)
Partecipano: Guido Bosticco (dal minuto 33 fino alla fine), Simona Morini, Silvano Petrosino.
Tema della trasmissione: la sorpresa, cioè reazione naturale quando gli eventi prendono un corso imprevisto, quando la realtà si rifiuta di corrispondere alle nostre aspettative. Guido Bosticco, che insegna Scrittura e professioni dell'editoria all'Università di Pavia ed è anche opinionista per le testate "Avvenire" e "Corriere della sera", riflette su questo stato d’animo dal punto di vista della Filosofia e della Lingua.
- Rai Radio1 - Trasmissione: L'Italia in diretta (22/12/2025)
La riscoperta dei borghi di montagna.
L'ospite della puntata è Andrea Membretti, docente di Sociologia del territorio all'Università di Pavia, che parla della vita in montagna, tema anche del suo libro: "Diventare montanari. Viaggio tra i nuovi abitanti delle terre alte".
- Rai3 - Trasmissione: TG Regione Friuli Venezia Giulia (22/12/2025)
Trieste tra le università migliori d'Italia.
Al min 00:30 menzionata anche l'Università di Pavia.
- Rai3 - Trasmissione: TG Regione Lombardia (23/12/2025)
Test di accesso alla Facoltà Medicina, male anche il secondo appello dopo il semestre filtro.
I risultati sono peggiori del precedente non solo in Fisica ma anche in Biologia, alla Statale di Milano il 17% degli studenti ha preso la sufficienza contro il 30% della volta precedente, situazione simile all'Università di Pavia.
- MilanoPaviaTv - Trasmissione: Pavia Mag (23/12/2025)
Pavia: il Dipartimento universitario d'eccellenza è il Dicar, che costruisce lavoro e innovazione. Intervista - tra gli altri - ad Andrea Penna, Direttore Dicar e Sara Todeschin, docente Dicar.
- Rai Radio1 - Trasmissione: GR1 Regione Lombardia (24/12/2025)
Il caos dei test di Medicina.
Test di Medicina, male anche il secondo appello di dicembre, molto basse le percentuali dei promossi anche alla Statale di Milano, stresso trend all'Università di Pavia.
- Rai3 - Trasmissione: Il Paese della biodiversità (24/12/2025)
I sei pilastri della salute.
Intervista a Hellas Cena, docente e già Prorettore terza missione dell'Università di Pavia.
- Radio in Blu - Trasmissione: Le parole della sostenibilità (25/12/2025)
"I Feel Food". Ha partecipato Federica Villa, Prorettrice dell'Università di Pavia.
- Rai Radio 3 - Trasmissione: Radio 3 Scienza (26/12/2025)
Musica sotto l'albero.
Intervista a Laura Ferreri, docente dell'Università di Pavia.
- Rai 3 - Trasmissione: TG Regione Leonardo (26/12/2025)
Il Laboratorio di Energia Nucleare Applicata dell'Università di Pavia, (LENA), celebra 60 anni di attività del suo reattore nucleare di ricerca da 250 kW, utilizzato per analisi avanzate di materiali, supporto a esperimenti di fisica e indagini storiche.
- Rai Radio 3 - Trasmissione: A3 Il formato dell'arte (27/12/2025)
Durante la trasmissione, viene menzionata la Biblioteca Universitaria di Pavia.
- TgCom24 - Trasmissione: Intelligenze artificiali (27/12/2025)
Il programma è condotto da Matteo Flora, esperto e divulgatore in Strategie Digitali, docente a contratto di Corporate Reputation and Storytelling presso l'Università di Pavia.
Tema della puntata: Focus sulla medicina predittiva e diagnostica integrata.
Ospite in studio Giuseppe Faraci (Ceo di ReportAId).
- Rai 3 - Trasmissione: TG Regione Lombardia (29/12/2025)
Tra le feste di Capodanno viene menzionata, a Pavia, quella che avrà luogo nel Cortile Teresiano dell’Università.
- Rai 3 - Trasmissione: TG Regione Toscana (29/12/2025
Nuovo direttore per l'Ufficio Scolastico Regionale.
Primo giorno da Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana per Luciano Tagliaferri. Tagliaferri si è formato in due Università: quella di Pavia e quella di Firenze.
- Canale5 - Trasmissione: Dentro la notizia (30/12/2025)
Madre e figlia morte intossicate, 5 indagati tra medici e infermieri.
In collegamento il Prof. Carlo Locatelli, Direttore del Centro Antiveleni IRCCS Maugeri di Pavia.
- Rai Radio 3 - Trasmissione: Prima pagina (31/12/2025)
Videogiochi simili ai siti di azzardo, così i giovani iniziano a puntare.
Al minuto 1:27 vengono citati dei dati della Scuola di Sanità Pubblica dell'Università di Pavia.
- Rai Radio 3 - Trasmissione: Pagina 3 (31/12/2025)
Anticipazione del tema del programma 'Tutta la città ne parla'
Una ricerca dell'Università di Pavia sostiene che un giovane su due, tra i 15 e i 21 anni, gioca d'azzardo.
- Radio24 - Trasmissione: Smart city speciale (01/01/2026)
Il futuro del calcolo e i consumi di energia.
Colossus 2.0, il primo quantum computer fotonico made in Italy, ideato dalla Sapienza di Roma e realizzato insieme al CNR di Milano e all'Università di Pavia nell'ambito del Centro Nazionale di Ricerca in High Performance Computing.
- Rai3 - Trasmissione: Quante storie (01/01/2026)
L'Università di Pavia ha esteso la ricerca anche sui neonati per rilevare le conseguenze dell'uso della tecnologia in presenza dei bambini, che percepiscono il calo di attenzione nei loro confronti.
- Radio Italia - Trasmissione: News (04/01/2026)
È di 721 milioni di euro il finanziamento assegnato dal Consiglio europeo della ricerca a 281 progetti competitivi in 23 Paesi, 25 quelli italiani tra i quali figura anche l'Università di Pavia.
- Rai Storia - Trasmissione: Donne scienziate tra '800 e '900 (05/01/2026)
Le straordinarie carriere della zoologa Rina Monti e della botanica Eva Mameli Calvino, tra le prime in assoluto a ottenere una cattedra universitaria in Italia. Rina Monti Stella ed Eva Mameli sono le protagoniste del documentario: la prima ha insegnato Anatomia comparata e Zoologia, la seconda è stata la prima italiana a ottenere la cattedra di Botanica, madre dello scrittore Italo Calvino. I loro destini si sono incrociati tra i corridoi dell'Università di Pavia e i giardini dell'Orto Botanico dell'Ateneo di Pavia. Curiose, caparbie, innovatrici sono riuscite a ritagliarsi un posto nella scienza, settore fino a quel momento saldamente in mani maschili. Al minuto 8:04; 18:44 e 20:17 interviene Paolo Mazzarello, già docente di Storia della Medicina dell'Università di Pavia e Direttore del Museo di Storia naturale Kosmos di UniPv.
- Radio Onda d'Urto - Trasmissione: Analisi critica dei fatti economici della settimana (9/1/2026)
Nell’intervento settimanale di Andrea Fumagalli, docente di Economia politica presso l'Università di Pavia, vengono analizzati i temi centrali dell’attualità economica. In particolare, la puntata odierna, affronta i seguenti argomenti: i dati Istat sulla propensione al risparmio degli italiani; il petrolio venezuelano in mano agli Usa; la crescita "monstre" in Borsa dei titoli delle aziende di armi.
- Rai3 - Trasmissione: Geo (09/01/2026)
Si parla dell’Atlante degli anfibi e rettili d’Italia, pubblicazione uscita lo scorso mese di ottobre, assieme a due degli autori: Edoardo Razzetti, zoologo docente dell’Università di Pavia e Giacomo Bruni, erpetologo.
Il volume riguarda 42 anfibi e 54 rettili, per un totale di 104 specie trattate, presenti sul territorio italiano e ha visto la collaborazione di oltre 100 autori, in massima parte soci della Societas Herpetologica Italica.
- TgCom24 - Trasmissione: Intelligenze artificiali (10/1/2026)
Il programma è condotto da Matteo Flora, esperto e divulgatore in Strategie Digitali, docente a contratto di Corporate Reputation and Storytelling presso l'Università di Pavia. Tema della puntata: La memoria collettiva. Ingegneria culturale: si combatte per il controllo delle menti, non per le risorse e si utilizza l'infodemia; non vince la verità bensì chi alza la voce, chi ripete più volte il suo concetto, chi si dimostra più seducente. Conoscere il passato, studiare la storia, è l'unico modo per avere un "radar acceso" sul presente perché la guerra cognitiva sta sfruttando la nostra debolezza. Ospite in studio Lorenza Pigozzi, Evp Direttore Comunicazione Strategica Fincantieri, la quale spiega come l'intelligenza artificiale possa essere utilizzata per manipolarci.
- Radio 24 - Trasmissione: Obiettivo salute in tavola (11/01/2026)
Tema della trasmissione: prendersi cura del corpo, pancia e muscoli sono fondamentali per il suo benessere.
Elena Casiraghi, Specialista in Scienza dello sport, divulgatrice scientifica e ricercatrice all'Università di Pavia.
- Rete4 - Trasmissione: TG4 (12/01/2026)
Nell'ambito del caso di omicidio, cosiddetto "omicidio di Garlasco", si parla delle analisi sui monili indossati dalla vittima, Chiara Poggi e si cita l'Università di Pavia.
Tutti gli articoli e i servizi tv sono reperibili sulla rassegna stampa di Ateneo accessibile da parte del personale UniPv tramite le credenziali di Ateneo.