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Collegio Nuovo

Robotica sociale e intelligenza artificiale al servizio delle persone

17 novembre 2025
Articolo aggiornato:
Mano robotica le cui dita sfiorano quelle di una mano umana
Crediti immagine
Image by Pete Linforth from Pixabay

Un incontro di grande interesse, quello in programma lunedì 17 novembre 2025 (ore 21:00) al Collegio Nuovo, che vede protagonisti il robot umanoide “Pepper”, impegnato in ambito sanitario e sociale, la ricercatrice di robotica dell’Università di Genova, Lucrezia Grassi, in dialogo con Paolo Di Barba, direttore del Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione (Università di Pavia), Giovanni Ricevuti, docente di Geriatria del nostro Ateneo, e Chiara Toffanin, professoressa di Fondamenti di automatica e Industrial Control presso la nostra Università.

Lucrezia Grassi, vincitrice l’anno scorso del Best Paper Award della IEEE International Conference on Robot and Human Interactive Communication, presenterà il robot Pepper e illustrerà i progetti condotti presso il laboratorio RICE (Robots and Intelligent Systems for Citizens and the Environment) del Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi (DIBRIS), in particolare con i professori Antonio Sgorbissa e Carmine Recchiuto.

Obiettivo della serata è quello di illustrare le potenzialità dei robot umanoidi, utilizzati in ambito sanitario e sociale, dagli ospedali – come in un esperimento condotto all’Ospedale San Martino di Genova con assistenti robot in corsia – alle case di riposo, alle scuole, dove Pepper viene utilizzato anche per attività di sostegno agli studenti.

Pepper è un robot “diversity aware”, in grado di comunicare con studenti, pazienti, anziani, adattandosi alle loro preferenze e alle diverse sensibilità culturali ed emotive. In uno studio recente, a prima firma di Lucrezia Grassi, è stato mostrato che una conversazione mediata da un robot di questo tipo presenta una maggiore equità nelle dinamiche di interazione. Il robot, infatti, è in grado di riconoscere e gestire più interlocutori, favorendo una partecipazione più bilanciata. Questo approccio risulta anche più sostenibile dal punto di vista organizzativo ed economico nei contesti di assistenza e cura, dove un singolo robot può “prendere in carico” – senza sostituirsi al personale sanitario – più persone nello stesso ambiente.

Da uno studio condotto con pazienti con lesioni al midollo spinale e con il personale medico è emerso che l’interazione con il robot umanoide è stata considerata piacevole da entrambi i gruppi, con una preferenza leggermente maggiore da parte dei pazienti. Secondo Grassi, questo può dipendere dal fatto che i clinici sono ancora un po’ diffidenti verso le nuove tecnologie o, più semplicemente, che il reale beneficio è per i pazienti, non per loro.

Per chi desidera partecipare in presenza, la scadenza delle iscrizioni è il 16 novembre; per la partecipazione online alle ore 18:30 del 17 novembre. L’accesso in sala è regolato in base alla capienza della stessa (198 posti). Se non sarà possibile l’ammissione in sala, verrà inviato il link Zoom entro le ore 20:00 del 17 novembre. L’iniziativa rientra, su conferma eventuale del singolo Collegio interessato membro della CCUM, nelle attività formative riconosciute. 

Link di registrazione

Per seguire la diretta Facebook, visitare @collegionuovopavia.