Historia de la restauración arquitectónica en España: experiencias en el mudéjar castellano
Il 10 ottobre 2023 (ore 16:00-18:00) presso l’aula G3 della Facoltà di Ingegneria (Campus Cravino) il corso di restauro architettonico, di cui è titolare la professoressa Olimpia Niglio, ospiterà il seminario internazionale dal titolo “Historia de la restauración arquitectónica en España: experiencias en el mudéjar castellano” della professoressa María Diéguez Melo, del Dipartimento di Arte dell’Università di Salamanca.
Il seminario si svolge nell’ambito del programma di mobilità docente Erasmus +.
La lingua ufficiale è lo spagnolo.
Finalità del seminario è quello di avvicinare gli studenti alla storia del restauro architettonico in Spagna e conoscere approcci metodologici differenti ma fondamentali per aprire dialoghi interculturali. Particolare attenzione sarà riservata allo stile “mudéjar” delle chiese e complessi ecclesiastici realizzati tra il XII e il XVI secolo, in cui prevalente è stato l’impiego della tecnica costruttiva in mattoni. Nella seconda metà del XX secolo molte di queste opere sono state oggetto di importanti restauri e il seminario illustrerà alcuni casi esemplari presso la città di Toro (in particolare le chiese di San Lorenzo el Real, San Pedro del Olmo, Santa María de la Vega e di Santo Sepulcro) nonché a Salamanca (chiese di San Polo e di Santiago). Queste esperienze saranno fondamentali nell’ambito di una condivisione culturale e in dialogo anche con le analisi che gli studenti del corso di restauro realizzeranno presso la Basilica di Santa Maria Maggiore di Lomello, Diocesi di Vigevano.
L’iniziativa si svolge nell’ambito delle “Lectio Magistralis” di approfondimento tematico del progetto “Transcultural Dialogues | Cultural Heritage”, promosso nell’ambito del corso di Restauro Architettonico della professoressa Olimpia Niglio, e ha la finalità di avvicinare gli studenti a differenti paradigmi e approcci metodologici con il fine di renderli consapevoli della straordinaria diversità culturale e delle tecniche operative messe in atto attraverso progetti di conservazione e valorizzazione dell’architettura.
Questo progetto, che ha avuto inizio nel marzo del 2022, promuove incontri con esperti di fama internazionale e di riconosciuto valore scientifico al fine di esplorare nuove forme di dialogo e di diplomazia interculturale. Gli appuntamenti prevedono seminari da remoto o in presenza aperti a tutti e ospiteranno relatori dell’area EuroAsiatica, Americana e Africana.