Links condivisione social
Collegio Nuovo

“Il Presidente della Repubblica. Di tutti gli italiani, il primo impiegato dello stato” ritratto di Sandro Pertini

28 ottobre 2025
Articolo aggiornato:
Copertina del libro "Una certa idea di socialismo. La storia del “presidente degli italiani” raccontata da lui stesso". Sullo sfondo sala conferenze del Collegio Nuovo piena di studenti e studentesse

«Io ho un brutto carattere, non c’è dubbio. […] Sono così come sono, aperto con gli amici e con gli avversari»Sandro Pertini

Torna al Collegio Nuovo, martedì 28 ottobre 2025 (ore 21:00, in aula e su Zoom), lo storico Stefano Caretti, intervenuto nel 2024 a illustrare la figura di Giacomo Matteotti, nel centenario del suo assassinio a opera di quello che Sandro Pertini, personalità di spicco della Resistenza, qualificò in un volantino che gli costò il carcere il “barbaro dominio fascista”.

E proprio su Sandro Pertini si concentrerà la serata, attraverso la presentazione del libro co-curato da Caretti con Marzio Breda (Sandro Pertini Una certa idea di socialismo. La storia del “presidente degli italiani” raccontata da lui stesso, Solferino 2025) e con la proiezione di un filmato che illustra il percorso umano e politico del combattente esiliato, clandestino e imprigionato, i suoi contatti con Turati, Rosselli e Gramsci; la fede profonda nella libertà che non esiste senza giustizia sociale; gli incarichi dopo la Liberazione e la nascita della Repubblica (partecipò all’Assemblea Costituente), la direzione dell’“Avanti!” e del “Lavoro Nuovo” sino all’ascesa alle massime cariche dello Stato, in periodi cruciali. 

Fu infatti eletto Presidente della Camera nel 1968 e, dieci anni dopo - all’indomani dell’assassinio del Presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro a opera delle Brigate Rosse - Presidente della Repubblica - “di tutti gli italiani”, preciserà nel discorso di insediamento -, raccogliendo un larghissimo consenso, il più ampio mai registrato.

Gli anni da lui presieduti come Presidente (come “primo impiegato dello Stato”, sottolineò con un understatement che si esplicò anche nel fatto di voler esaudire il desiderio della moglie di non vivere negli appartamenti del Quirinale) hanno registrato eventi traumatici, dalla strage di Bologna al terremoto dell’Irpinia, e passaggi storici, come la morte prematura di Enrico Berlinguer, Segretario del Partito Comunista e l’incarico del primo governo a guida socialista, con Bettino Craxi. Figura di grande carisma, anche con i più piccoli, Pertini è ricordato anche per momenti iconici, come la sua partecipazione esultante nel pubblico ai finali dei Mondiali di calcio del 1982 che portò l’Italia sul podio nella disputa contro la Germania, il Paese che fu la sua prima destinazione di viaggio istituzionale all’estero, nel 1979, come Presidente della Repubblica. Una scelta politica precisa, intesa come gesto di riconciliazione con il Paese che aveva anche provocato la morte del fratello Eugenio Pertini, ucciso dalle SS durante la marcia di evacuazione dal campo di concentramento di Flossenburg. Cinque giorni prima della Liberazione, il 20 aprile 1945.

Per chi desidera partecipare in presenza, la scadenza delle iscrizioni è il 27 ottobre; per la partecipazione on line alle ore 18.30 del 28 ottobre. 

L’accesso in sala è regolato in base alla capienza della stessa (198 posti). Se non sarà possibile l’ammissione in sala, verrà inviato il link Zoom entro le ore 20:00 del 21 ottobre. L’iniziativa rientra, su conferma eventuale del singolo Collegio interessato membro della CCUM, nelle attività formative riconosciute. 

Per registrarsi: link di iscrizione 

Per seguire la diretta Facebook, visitare @collegionuovopavia.

Link all'evento sul sito del Collegio Nuovo