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Summer School

Digital Identities. La mediazione tecnologica dell'umano

Dal 22 al 25 settembre 2025
Articolo aggiornato:
Ragazza che si fa un selfie col cellulare davanti a uno specchio

Dal 22 al 25 settembre 2025, presso Palazzo San Tommaso (Piazza del Lino,2), si terrà la IX edizione dell'Intensive Summer School "La cura della memoria", quest'anno sul tema "Digital Identities. La mediazione tecnologica dell'umano".

L’Intensive Summer School si concentra sulla costruzione delle identità digitali, definendo un quadro in cui l’esistente fenomenologia di pratiche autorappresentative si è rinnovata assumendo un ruolo cruciale nella nostra cultura visuale.

Tra i molti esempi di questo paesaggio self-mediale, su cui il centro studi “Self Media Lab” si interroga da tempo,
emergono autoritratti audiovisivi e sul web, filtri digitali per selfie e contenuti mediali, app di tracciamento dei
comportamenti e delle abitudini, visualizzazioni di personal data, self-image generate dall’IA e rappresentazioni
del sé rielaborate in forma drammaturgica.

Attraverso masterclass, tavole rotonde, workshop didattici, proiezioni e performance, la School farà il punto sulle
attuali forme di autoconfigurazione presenti nel panorama delle arti visive e performative, discutendo le sfide che
pongono e le opportunità che offrono.

È giunta alla IX edizione dopo aver indagato nel corso degli anni i seguenti temi: Il contributo delle arti visive e performative alla custodia del Sé (2017); Il racconto dell’esperienza artistica contemporanea (2018); Visibilità e narrazioni dei processi di aging (2019); Senso del luogo e la costruzione dell’identità (2020); Le arti nella relazione di cura e di prossimità (2021); Self Ecologies | Immagini, corpi, tecnologie (2022); Just Write. Nuove scritture per il teatro, il cinema e i media (2023); Eating the Planet. Visual and Performing Arts for environmental Sustainability (2024). 

La scuola si è costituita come un appuntamento fisso per gli studenti e le studentesse del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Pavia e per una folta comunità di studentesse e studenti, dottorande e dottorandi provenienti da altre sedi universitarie. Dal 2021 inoltre la Scuola è integrata nell’offerta formativa della LM65 in Scritture e progetti per le arti visive e performative. Il progetto, come per le edizioni passate, si avvale della collaborazione della Yale University e dell’Université Sorbonne Nouvelle – Paris 3, a cui quest’anno si aggiungono la University College Cork e la Universidade de Évora.

L'iniziativa si svolge nell’ambito del PRIN 2022 “The Technological Mediation of the Human. Faces and Gestures in the Forms of Digital Self-Representation”.

In allegato il programma completo.