Inaugurazione stele commemorativa della creazione del 1° centro Fecondazione Artificiale Animale in Italia
Sabato 21 ottobre 2023, alle ore 9:15, presso Cascina Cravino, si terrà l'inaugurazione della stele commemorativa della creazione del 1° centro Fecondazione Artificiale Animale in Italia.
Sarà, inoltre, l'occasione per la visita alla rappresentazione fotografica dell’iniziativa del Prof. Telesforo Bonadonna nel 1930.
A seguire un percorso lungo alcuni luoghi storici significativi della città di Pavia sino a raggiungere il Palazzo Botta sede del Museo di Storia Naturale Kosmos.
In allegato il programma completo.
Telesforo Bonadonna nasce a Novara il 30 agosto 1901 e si laurea a Milano in Scienze Agrarie (1924) e in Medicina Veterinaria (1928). Nel 1930 in un locale della cascina del Cravino, nelle immediate vicinanze di Pavia, messo a disposizione dall'agricoltore Cesare Spizzi, crea il 1° Centro italiano e uno tra i primi al mondo per il prelievo, controllo, confezionamento e impiego del materiale seminale animale (bovino, suino, equino, ovino).
Nel 1937 fonda a Milano l'Istituto Sperimentale Italiano "Lazzaro Spallanzani" per la Fecondazione Artificiale negli animali, dirigendolo dal 1 marzo dello stesso anno fino al 1 gennaio 1980. Nel 1938 pubblica, assumendone anche la direzione, la prima rivista al mondo dedicata alla fecondazione artificiale, trasformatasi successivamente in "Zootecnia e Veterinaria - La Fecondazione Artificiale", di ampia diffusione internazionale. Dal 1938 al 1977 organizza e dirige in Italia 63 Corsi di Specializzazione sulla Tecnica della F.A., frequentati da oltre 3000 veterinari italiani e stranieri e due Corsi di addestramento sulla F.A. per tecnici non laureati. Nel 1947 fonda la "Società Italiana per il Progresso della Zootecnia" presiedendola fino al 1980. Organizza e presiede, dal 1947 al 1982, 82 Convegni della Società Italiana per il Progresso della Zootecnia e, dal 1966 al 1982, 17 Simposi Internazionali di Zootecnia.
Durante la sua lunga e operosa vita, gli vengono conferiti i dottorati "Honoris Causae" in Medicina Veterinaria dalle Università di Hannover, Lisbona, Ankara, Louvain, Madrid e Cordoba e diviene Professore Emerito della facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università di Madrid e dell'Università Centrale del Venezuela. Viene nominato membro onorario di moltissimi Collegi e Associazioni veterinarie oltre a quella di "Accademico" delle più prestigiose Accademie di Agricoltura e Scienze Veterinarie. Riceve numerosissime onorificenze e "Medaglie d'oro al merito scientifico", "Croci di Cavaliere" e "Commende" da molti Stati del mondo.
Le sue pubblicazioni e quelle elaborate con i suoi collaboratori assommano a circa 3.000, oltre a vari trattati di materia zootecnica e fecondazione artificiale animale, alcuni dei quali tradotti anche all'estero.
Viene considerato, nell'ambiente scientifico internazionale, tra i maggiori specialisti sulla riproduzione animale, nonché pioniere della fecondazione artificiale in Italia e nel mondo.
Il Prof. Bonadonna muore a Milano l'8 marzo 1987, esattamente a 50 anni dalla fondazione dell'Istituto "Lazzaro Spallanzani". Con la scomparsa del Prof. Bonadonna, si chiude un periodo considerato pionieristico, come egli stesso affermava, sull'applicazione e diffusione del metodo. Le sue ricerche, arricchite dalle tecnologie più evolute e sofisticate, hanno aperto nuovi orizzonti nel settore zootecnico.