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Collegio F.lli Cairoli

Inaugurazione esposizione di Marilena Sassi "Ramificati respiri"

8 maggio 2025
Articolo aggiornato:
Opera di Marilena Sassi

Il Collegio F.lli Cairoli è lieto di ospitare nella Galleria Marco Fraccaro l’esposizione di Marilena Sassi "Ramificati respiri" a cura di Giosué Allegrini e Cristina Fraccaro.

L'inaugurazione si terrà giovedì 8 maggio 2025, alle ore 18:00.

La mostra sarà visitabile fino al 24 maggio: giovedì, venerdì e sabato dalle ore 17:00 alle ore 19:00.

Con sculture, dipinti e installazioni, Marilena Sassi espone il percorso, articolato in cicli, del suo intimo e pregnante rapporto con la natura, dal travagliato momento, a fine anni Novanta, in cui l’elemento naturale produceva visioni apocalittiche che impedivano all’artista di integrare la natura dentro di sé e di sentirsene parte, all’esperienza risolutiva maturata  anche attraverso il periodo di ricerca australiano, alla riservata produzione nel periodo della pandemia, alle realizzazioni ultime. Profonda, originale e di vitalità espressiva è l’esegesi del sé e della natura, un’indagine che vede protagonisti il corpo, la foglia, gli elementi morti che già sono humus di rigenerazione, ed altro…

Artista di assoluto livello, nonché fotografa e coreografa, Marilena Sassi, alla cui formazione concorsero Mario De Luigi, Emilio Vedova, il regista Ermanno Olmi, vanta un notevolissimo curriculum – basti citare la Biennale di Venezia e la Permanente di Milano – con esposizioni anche in Australia, Giappone, Austria, Francia. Di lei hanno scritto, fra i numerosi grandi critici, Danilo Eccher, Luciano Caramel, Gillo Dorfles, Renato Barilli, Francesco Tedeschi, Giosuè Allegrini.

Marilena Sassi, parmense, vive e lavora a Varano dei Marchesi (Parma). Ha frequentato l’Accademia Internazionale d’Arte di Salisburgo con il Prof. Mario De Luigi e l’Accademia d’Arte di Venezia con il Prof. Emilio Vedova. Si è laureata all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia nel 1982. Nel 1985 è stata segnalata dal critico Roberto Tassi nel “Catalogo d’Arte Moderna Bolaffi”. Nel 1986 è stata invitata alla XLII edizione della Esposizione internazionale d’arte “La Biennale di Venezia”, nella sezione “Aperto ‘86”. Nel 1987 “Evocazione e memoria” a cura di G.M. Accame, Studio d’Arte Nazzari di Parma. Nel 1993 ha frequentato il corso “Ipotesi Cinema” del Regista Ermanno Olmi a Bassano del Grappa. Nel 1995 “Terremoto di Kobe” Gallery Matsuzakaya di Osaka (Giappone). Nel 1997 è stata invitata ad Arte Italiana Ultimi quarant’anni, “Pittura Iconica” a cura di D. Eccher, Galleria d’Arte Moderna di Bologna. Nel 1999 ha intrapreso un viaggio di studi e ricerca sull’arte e la cultura aborigena in Australia in collaborazione con la Faculty of Art della Griffith University di Brisbane e ha organizzato una serie di conferenze in Italia. Nel 2003 personale “Landscape” Kunstverein Baden (Austria). È del 2005 la performance “Mutation” al Castello di San Pietro in Cerro, nel 2006 la performance “Passione” a Ovada (AL). Nel 2007 ha pubblicato e presentato al Parma Poesia Festival il libro “Australia Diario di Viaggio”. Nel 2008 è stata invitata alla Biennale Internazionale di Alessandria video-fotografia-contemporanea nonché in Mozambico all’Expo Internazionale di Maputo, Museo di arte Contemporanea. Nel 2009 “Venezia Salva, omaggio a Simone Weil”, Esposizione internazionale d’Arte “La Biennale di Venezia”, Eventi collaterali- Magazzini del Sale. Nel 2014 ha partecipato alla Biennale di Lodi (MIM - Museum in Motion) Spazio Bipielle Arte Lodi. Nel 2015 è stata invitata ad esporre a Milano EXPO “Il gusto della visione – “Taste of Vision” e ha tenuto la performance “Natura Morta Animata” Atelier M, Spazio Varano dei Marchesi a Parma. Nel 2016 “Equorea creatura” a cura di V. Surian, Laboratorio Eidos, Venezia. Sempre nel 2016 sono state tenute la retrospettiva “Corpo-Terra-Mater” ai Musei Civici di Pavia, a cura di G. Allegrini, e la mostra “Terra mater” con la performance “Il Seminatore” al Castello di Belgioioso (Pavia). Sono del 2017 le performance: “Oltre il limite” alla Fortezza Priamar di Savona; “Voci” al Castello in San Pietro in Cerro e a Venezia, Abbazia della Misericoridia per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, ripetuta nel 2018, presso la storica galleria milanese “Scoglio di Quarto”. Sempre nel 2018 a Palazzo Pallavicino di Parma è stata ospitata una sua personale unitamente alla performance “Il seminatore” e dello stesso anno è la partecipazione alla rassegna “La Regia Marina e la Grande Guerra. Mare, Terra, Cielo, Arte” tenutasi presso il Museo Navale di La Spezia a cura di G. Allegrini . Nel 2019 partecipa alla Biennale della Scultura, 4° Edizione, Piazzola sul Brenta e all’evento “D-Day” in Normandia (Francia).

Nel 2020 si è tenuta la mostra personale “Foglie di Carne” presso Casa Cremonini, a Fidenza. Nel 2022 è la mostra “Pane e Rose”, artiste solidali per le donnne afghane, tondi d’arte, Galleria Scoglio di Quarto, Milano; nello stesso anno è la mostra al Museo del Mare di Genova “La Marina Militare fra Arte, Storia e Tecnologia” a cura di G. Allegrini. Nel 2023 partecipa alla Biennale della Scultura 5° Edizione Piazzola sul Brenta.

Del 2023 la partecipazione alla rassegna “La Profondità nascosta. Lo sguardo oltre l’immagine” tenuta in occasione delle celebrazioni Agostiniane presso il Collegio Universitario F.lli Cairoli di Pavia. Nel 2024 la rassegna “Le Cattedrali dell'anima” alla Torre Medioevale di Fidenza. Nel 2025 si è tenuta la personale “Caput Mundi”, dedicata a Leonardo, presso il Museum In Motion a San Pietro in Cerro. Di lei hanno scritto: Giuseppe Mazzariol, Danilo Eccher, Luciano Caramel, Renato Barilli, Gillo Dorfles, Giovanni Maria Accame, Fabrizio Boggiano, Franco Rella, Alberto Mattia Martini, Francesco Tedeschi, Anna Maria Caroti Gatti, Elena Forin, Vittoria Coen, Mariagrazia Villa, Giuseppe Barbieri, Luca Bertoletti, Giosuè Allegrini.

Ha partecipato a numerose mostre collettive in Italia e all’estero.