Voci del Surrealismo - Il corpo delle parole
Martedì 11 marzo 2025, alle ore 17:00, presso la libreria "Il Delfino" di Pavia (Piazza Cavagneria, 10), si terrà la presentazione del libro "Voci del Surrealismo - Il corpo delle parole".
Se l’atto artistico è una "espressione" che unisce mente e corpo, non sarà forse possibile identificare delle corrispondenze tra le caratteristiche vocali di un artista e il suo processo creativo?
In seguito alla mostra tenutasi al Palazzo San Tommaso dell’Università di Pavia in maggio 2023, il catalogo bilingue (a cura di Michel Wauthion, Editions du Centre Daily-Bul & C°, 2024) invita, in modo originale e innovativo, il lettore a scoprire i legami che esistono tra la voce umana e l'espressione artistica.
L’espressione “il corpo delle parole” non riferisce all’universo teatrale bensì a un'evidenza fisico-acustica: le parole come espressione fonica sono una manifestazione del corpo umano. Il libro prende spunto da questa evidenza per cercare di esplorare e illustrare quanto l'artista crei come parla.
A tale scopo, la mostra prendeva come materia prima sei artisti legati al movimento surrealista in Belgio, che saranno introdotti al pubblico italiano attraverso la loro VOCE. Questa scelta si basa sulla convinzione che la VOCE UMANA rappresenti un mezzo potente per svelare la personalità.
Il libro cerca di riprodurre il percorso didattico della mostra invitando il lettore a scoprire a partire dall’analisi fonostilistica della loro voce l’opera di sei poeti o artisti belgi animati tutti dallo spirito rivoluzionario del surrealismo: tra questi, tre artisti maggiori della scena artistica del XX secolo, René Magritte, Marcel Broodthaers e Pol Bury, ma anche i poeti Achille Chavée e Marcel Mariën, e Christian Dotremont, pittore-poeta maggiore a cui sono state dedicate negli ultimi anni importanti retrospettive internazionali.
Programma
Introduzione breve alla lingua del surrealismo:
Michele Prandi (Università di Genova)
Presentazione del libro e discussione:
Michel Wauthion (Università di Pavia)
Céline De Potter (Univ. Lille/Daily-Bul&C°/Belgio)