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Collegio Castiglioni Brugnatelli

Tutti noi siamo Faust. Riflessione a partire da Goethe e da Mann

Per il ciclo "Letture e dialoghi teatrali: Faust o dramma del potere"
4 marzo 2025
Articolo aggiornato:
Disegno di Macbeth di Matteo Domenico Borioli
Crediti immagine
Matteo Domenico Borioli

Martedì 4 marzo 2025, alle ore 18:00, presso il Collegio Castiglioni Brugnatelli di Pavia, si terrà il terzo appuntamento del ciclo "Letture e dialoghi teatrali" - III edizione - su "Faust o dramma del potere".

Il Collegio intende proporre una riflessione filosofica e artistica sulla relazione fra uomo e potere partendo dai seguenti spunti:

Tutti noi siamo Faust. Non c’è infatti alcun dubbio che l’uomo del nostro tempo, così come quello di ogni altro tempo, non desideri altro che, proprio come quel folle dottore, il potere dei poteri, ovvero il potere di governare, di trasformare e di gestire tutti gli elementi del mondo, volgendoli a proprio vantaggio e divenendo così il signore e il padrone indiscusso dell’intero universo. Nel tempo del massimo trionfo della scienza e del predominio assoluto della tecnica questo antico sogno, finalmente, sembra più mai potere farsi realtà. Alcune domande, però, ci inquietano: è veramente possibile questo, ovvero l’uomo può davvero ambire a tanto? E poi, qual è l’esito di questo strapotere che siamo forse riusciti, oggi, ad ottenere? Nell’era della bomba atomica, che è come la naturale prosecuzione del sogno di Faust, qualche risposta a queste interrogativi può forse venirci da Shakespeare, da Marlowe, da Goethe e da T. Mann, che su questi temi tanto hanno avuto modo di riflettere.

Il ciclo, introdotto dalla Rettrice del Collegio Prof.ssa Michela Magliacani, si articola in tre eventi (18 febbraio, 27 febbraio, 4 marzo) con letture di Davide Ferrari, attore e poeta, e il commento di Filippo Moretti, Istituto Superiore di Scienze Religiose Sant’Agostino.

Le riflessioni finali saranno a cura del Prof. Giampaolo Azzoni, Prorettore Vicario dell'Università di Pavia. 

In occasione dei tre incontri saranno esposte opere dedicate del maestro Matteo Domenico Borioli.