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Collegio F.lli Cairoli

Un'artista, un'opera, una collezione: Silvana Maffioli

24 gennaio 2025
Articolo aggiornato:
Copertina "Un'artista, un'opera, una collezione"

Il Collegio F.lli Cairoli e la Galleria Marco Fraccaro inaugurano con questo evento una nuova serie di incontri con gli artisti che hanno esposto in Collegio a partire dal 1971, anno della prima mostra voluta dal Rettore Marco Fraccaro. La narrazione prenderà spunto da una delle opere presenti nella Collezione d'arte diffusa del Collegio, spaziando poi in maniera più ampia - attraverso immagini, testimonianze e racconti - sul percorso artistico dell'ospite e sul suo rapporto con l'arte contemporanea.

L'attività del Collegio F.lli Cairoli legata all'arte contemporanea ha inizio nel 1971 con la rassegna “Tool Ricerche Interlinguistiche” e prosegue tutt'ora, avendo consentito di esplorare varie forme espressive del Secondo Novecento, in oltre mezzo secolo di storia, e ospitare 325 mostre, raccogliendo complessivamente 1.500 opere, frutto di donazioni di artisti e collezionisti, e 12.000 testimonianze documentali ad esse correlate. Un patrimonio unico, da un punto di vista culturale e storico-scientifico, che pone il Collegio tra i punti di riferimento nazionali, in ambito verbovisuale, oltre che significativa enclave dell'Arte Contemporanea.

Il primo appuntamento (24 gennaio 2025, alle ore 18:00, Aula Magna del Collegio F.lli Cairoli) del ciclo “Un'artista, un'opera, una collezione” vedrà come protagonista Silvana Maffioli, che espose per la prima volta al Cairoli, insieme al pittore Claudio Granaroli, dal 18 al 31 maggio 1972, durante la terza mostra organizzata in Collegio. 

Silvana Maffioli ha studiato scultura, come allieva di Marino Marini, all’Accademia di Belle Arti di Brera, dove si è diplomata anche in Storia dell'Arte. Ha esposto dal 1968, spaziando dalla scultura alla pittura, alla grafica, al collage, ai libri d’artista, con mostre in numerose gallerie italiane, a partire dalla milanese Galleria delle Ore, a Parigi e, nel contesto di esposizioni itineranti, a Mosca. Corposa è anche la sua produzione di soggetto sacro, presente in edifici religiosi, non da ultimo nella Cappella dello stesso Collegio Cairoli, nel quale l’artista ha esposto numerose volte. L’opera di Silvana Maffioli è stata recensita da grandi critici quali Rossana Bossaglia, Roberto Sanesi, Sebastiano Vassalli.