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Collegio F.lli Cairoli

Il fronte russo. La guerra in Ucraina raccontata dall’inviato tra i soldati di Putin

21 maggio 2024
Articolo aggiornato:
Aula Magna del Collegio Cairoli di Pavia

Martedì 21 maggio 2024, alle ore 18:30, presso il Collegio Cairoli di Pavia, si terrà la conferenza "Il fronte russo. La guerra in Ucraina raccontata dall’inviato tra i soldati di Putin".

Relatori:

Luca Steinmann
Reporter di guerra

Gastone Breccia
Professore di Storia bizantina e storia militare antica, Università di Pavia

Francesco Carante
Volpi scapigliate

Quando il 18 febbraio 2022 Luca Steinmann entra nel Donbass attraverso la Russia non immagina che poche ore dopo Mosca avrebbe chiuso le frontiere di quella regione, impedendo l’ingresso ad altri giornalisti e osservatori che avrebbero potuto testimoniare l’attacco che stava per lanciare. «Quello che doveva essere un breve viaggio si è trasformato in una drammatica avventura che ancora continua, in Ucraina e all’interno del mondo russo.» Steinmann è stato quasi l’unico testimone occidentale dietro le linee nemiche: un inviato tra i soldati di Putin che però pubblica su media occidentali, quel mondo che si è schierato compatto dalla parte dell’Ucraina. Per diversi mesi ha seguito le truppe nella loro avanzata: prima trincea dopo trincea nelle steppe intorno a Donetsk, poi dentro la città di Mariupol, in prima linea a documentare gli scontri armati dentro l’acciaieria di Azovstal (e non solo) e a vivere i drammi inimmaginabili della popolazione civile lì rimasta intrappolata. Poi più a Nord, nella regione di Lugansk. E ancora in Crimea e nel Sud dell’Ucraina, dove è stato il primo a entrare nella centrale atomica di Zaporizhya mentre bombe e missili piovevano pericolosamente intorno ai reattori nucleari. E infine di nuovo a Donetsk a testimoniare l’annessione definitiva alla Russia come anche i pesanti bombardamenti dell’esercito di Kiev sulla città.

«In tanti si chiederanno come sia stato possibile lavorare sul lato dei russi» scrive Steinmann. «Qualcuno potrebbe dubitare della nostra indipendenza, accusandoci di stare dalla parte del nemico» dice l’autore. Eppure in questo libro racconta le storie reali di uomini, donne, bambini, soldati, volontari, rifugiati, insieme alle pressioni subite durante i controlli, descrivendo con precisione il volto feroce di una guerra tragica e fratricida.

Di questo conflitto Steinmann non dimentica le radici come non dimentica che in quel passato fu ucciso a colpi di mortaio Andrea Rocchelli (24 maggio 2014) mentre fotografava la vita dei civili del Donbass conteso tra forze armate ucraine e separatisti.

Luca Steinmann, 34 anni, reporter in molti fronti caldi, dalla Siria all’Afghanistan, dall’Armenia alla Giordania e alla Cina, è stato quasi l’unico giornalista occidentale a vivere la guerra ucraina dall’interno e sul lato dei russi, raccontando questo conflitto per il TGLa7 di Enrico Montana, per «la Repubblica» e per «Limes».

Gastone Breccia insegna Storia bizantina e Storia militare antica all’Università di Pavia. Con il Mulino ha pubblicato L’arte della guerriglia (2013), Le guerre afgane (2014), 1915: l’Italia va in trincea (2015), Guerra all’Isis. Diario dal fronte curdo (2016), Corea, la guerra dimenticata (2019), Missione fallita. La sconfitta dell’Occidente in Afghanistan (2020), Le guerre di Libia. Un secolo di conquiste e rivoluzioni 1911-2011 (2021), Le guerre della Russia. Storia dei conflitti che hanno forgiato un impero dal Medioevo all'invasione dell'Ucraina, Newton Compton Editori (2022).