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Collegio Nuovo

Cinema e moda. Vestire il grande schermo

5 marzo 2024
Articolo aggiornato:
Collegio Nuovo, Aula Conferenze

Martedì 5 marzo 2024, alle ore 21:00, al Collegio Nuovo – Fondazione Sandra e Enea Mattei di Pavia, torna la giornalista di moda, prima direttrice di «Glamour» e già vice direttore di «Vogue Italia», Grazia d’Annunzio, oggi docente alla Statale di Milano: con lei, per la prima volta al Nuovo, Sara Martin, professoressa associata all’Università di Parma, studiosa dei rapporti tra il cinema e le altre arti, in particolare attenta agli aspetti di costume e scenografia.

L’occasione nasce dal loro volume Ciak, si sfila - I défilé di moda in trenta film (Postmedia Books 2023) con cui si celebra la felice e lunga liaison tra la moda e il cinema, attraverso la lente di un “sottogenere”, quella delle sfilate riprese sul grande schermo: un libro sia per addetti ai lavori - le autrici hanno pensato anche ai loro studenti universitari - sia per gli appassionati di due espressioni artistiche che per molti possono essere “magnifiche ossessioni”.

A partire da “La regina della moda” (titolo originale: “The dressmaker from Paris”), film muto del 1925 che segna il debutto di Travis Banton, uno dei costumisti più importanti di Hollywood (legato a star come Marlène Dietrich), si arriva ai più recenti e iconici “Il diavolo veste Prada” - indimenticabile Meryl Streep nelle vesti di Anna Wintour, mitica direttrice di “«Vogue» - e “La signora Harris va a Parigi” (ricostruzione dell’atelier di Christian Dior), passando pure per film di Michelangelo Antonioni e Federico Fellini.

Dal punto di vista tecnico si analizza l’apporto di costumisti e art director, sottolineando la sfida di vestire attori in modo credibile per la storia raccontata e pensando a soluzioni di confort per la recitazione. Si mettono anche in evidenza l’evoluzione del gusto e della società, le strategie commerciali, l’incidenza progressiva del ruolo degli stilisti, oltre agli aspetti più dissacranti legati al mondo della moda, per esempio attraverso film come “Chi sei, Polly Maggoo?”, con la critica alla ricerca dell’eccentricità a tutti i costi, o “Zoolander”, con una visione più allargata, attraverso il tema della bruttezza “nascosta” nella bellezza.

A condurre l’incontro Lorenzo Donghi, docente di “Storia e critica del Cinema” all’Università di Pavia, dove tiene anche l’insegnamento di “Cinema espanso”, con l’obiettivo di approfondire le modalità artistiche di impiego delle immagini in movimento in contesti non strettamente cinematografici (oltre a musei, archivi, concerti, pure sfilate di moda, e in genere spazi domestici e pubblici).

Per chi desidera partecipare in presenza, la scadenza delle iscrizioni è il 4 marzo. L’accesso in sala è regolato in base alla capienza della stessa (198 posti). Se non sarà possibile l’ammissione in sala, verrà inviato il link Zoom entro le ore 20 del 5 marzo (previa registrazione online entro le 18.30).

L’iniziativa rientra, su conferma eventuale del singolo Collegio interessato membro della CCUM, nelle attività formative riconosciute.

Link di registrazione 

Per seguire la diretta Facebook, visitate @collegionuovopavia.

Link all'evento sul sito del Collegio Nuovo