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Parlano di noi

L'Università di Pavia nella rassegna stampa, radio e tv (settimana dal 30 gennaio al 5 febbraio 2024)

6 Febbraio 2024
Articolo aggiornato:
Mani che sorreggono giornali e microfoni
Crediti immagine
© Adobe Stock

L'Università di Pavia è spesso protagonista di articoli sulla stampa e servizi radiofonici e televisivi che ogni giorno sono disponibili nella rassegna stampa dell'Ateneo.

Ecco alcuni degli highlight che hanno vista coinvolta l’Università di Pavia nella rassegna stampa, radio e tv di questa settimana.

  • «Il Foglio» 31/01/2024 Il riso della Vittoria, una svolta nel rapporto tra genetica e agricoltura

L'importanza della ricerca è fondamentale anche sul versante dell'agricoltura. Il 2 gennaio scorso l'Università Statale di Milano ha depositato una richiesta di sperimentazione in pieno campo di un riso ottenuto mediante le Tea (Tecniche di evoluzione assistita) progettato per ridurre l'impiego di fungicidi e produrre un buon prodotto. La malattia che affligge le nostre risaie si chiama brusone e gli agrofarmaci che erano in uso ora sono vietati.  L'idea nasce da un progetto di ricerca della Fondazione Bussolera Branca, dal suo presidente Fabio Cei e dal responsabile scientifico Roberto Schmid, ex-rettore dell'Università di Pavia e coordinatore del progetto del riso editato con la tecnica Crispr. I possibili campi sperimentali potrebbero essere nella provincia di Pavia ed esiste già la disponibilità a essere accolti in una azienda agricola  a Mezzana Bigli. 

  • «La Repubblica Nazionale» 02/02/2024 Il fascismo spiegato a mia figlia

Da una libreria privata spunta una lettera scritta da Ennio Flaiano, il grande autore novecentesco, alla figlia Luisa il 25 luglio 1943, giorno in cui cadde il regime: uno spaccato unico di vita privata e passione civile. Quelle righe dimostrano la gioia generalizzata per l'uscita di scena di Mussolini: lo scritto proviene da un diario nel quale lo scrittore registrava i piccoli eventi dei primi mesi della piccola, nata il 17 novembre 1942, interrotto bruscamente quando la bimba a otto mesi manifesta i primi segni di encefalopatia con crisi epilettiche. Alcune pagine del Quaderno di Lèl (il soprannome della bambina), sono conservate in fotocopia al Centro Manoscritti di Pavia.

  • «Corriere della Sera» - 7, N. 5 - 02/02/2024 L'ultima parola. Lezioni di Italiano di Giuseppe Antonelli 

Pirateria. Si può combattere nei mari o in tv (quella del pezzotto). Giuseppe Antonelli ne parla riferendosi a contesti diversi: per esempio la partecipazione italiana a missioni di contrasto a questo fenomeno, che sussiste in alcune parti del mondo. il vero etimo di pirata è il greco peiratés, a sua volta dal verbo peiráo che significava «provare, tentare» o anche «assaltare, aggredire». Mentre il valore metaforico di pirateria come furto, oggi, si indirizza soprattutto agli strumenti per connettersi abusivamente alle trasmissioni televisive a pagamento che,  a volte, nel linguaggio giornalistico, vanno sotto il nome di pezzotti. Il termine pezzotto è di provenienza napoletana e, in origine, indicava la zeppa del falegname o la toppa del sarto, poi l'utilizzo si è allargato, fino a indicare qualcosa di falso o di fasullo. 

  • «Il Sole 24 Ore - Domenica» 04/02/2024 Pavia, Milano, Firenze, Alberto Arbasino grand tour

In occasione della pubblicazione di Arbasino A-Z (Electa), sono stati organizzati tre incontri in tre città, a: Pavia, Milano, Firenze. Il primo si terrà nella Sala bianca del Collegio Borromeo di Pavia, con interventi di Guido Conti, Elisabetta Balduzzi, Emiliano Ceresi, Pier Giovanni Adamoz, Cortellessa e Federico Francucci.

  • «Il Sole 24 Ore - Domenica» 04/02/2024 I profughi di Parga, inermi cristiani in fuga. Icone & storia

La Collana Icone, curata da Massimo Cacciari per il Mulino, nasce dall'idea di collegare un'immagine, nota o desueta, a un tema più generale sì da renderla  la «sintesi sensibile di una dimensione dell'umano». Arianna Arisi Rota, storica dell'Ottocento docente presso l'Università di Pavia, è partita da un celebre dipinto di età romantica, "I profughi di Parga" di Francesco Hayez, incunabolo visivo di una questione tutta contemporanea: l'esperienza dei profughi. Lo status di rifugiato viene per la prima volta riconosciuto da una convenzione internazionale, in Europa, nel 1951; nel 1967 se ne estende l'applicazione. Da allora, l'Onu perfeziona profili e diritti, definendo gli oneri dei Paesi di accoglienza, incoraggiando l'autonomia di questa particolare categoria di migranti, e promuovendo, ove possibile, il ritorno delle persone in condizioni di sicurezza. Nell'opera "I Profughi di Parga", terminata nel 1831, però non ci sono eroi, solo il dramma dello sradicamento. 

  • «Il Sole 24 Ore - Domenica» 04/02/2024 Volponi e Ottieri industriosi narratori. Cultura e industria

Dentro il Novecento. I due scrittori, uniti da una strana miscela di documento e invenzione, sono stati intellettuali della Olivetti e hanno dato voce al disincanto per l'industrializzazione
Paolo Volponi, di cui proprio in questi giorni ricorre il centenario della nascita (6 febbraio), occupa un posto di prim'ordine nell'ipotetica graduatoria di scrittori che si sono cimentati con il racconto del Novecento industriale. A lui si devono almeno due romanzi che si originano sia nella controversa cerniera tra epica della terra e civiltà tecnologica, sia nel labirintico avvicendarsi da un'economia fondata sul lavoro a un'economia fondata sulla speculazione finanziaria. Di fianco gli va collocato Ottiero Ottieri, anch'egli nato cent'anni fa, sia pure in tutt'altri contesti familiari e culturali. Lontani negli esiti narrativi, distanti nella prospettiva in cui vivere la letteratura, c'è un filo rosso che li lega ed è il comune destino di essere stati intellettuali della Olivetti. Il primo, a Ivrea, si occupava di servizi sociali. L'altro era stato incaricato di selezionare operai per il nuovo stabilimento di Pozzuoli, inaugurato nel 1955. Dalle rispettive esperienze sono scaturiti libri diventati ormai classici della narrativa sul neocapitalismo: Donnarumma all'assalto di Ottieri (1959) e Memoriale di Volponi (1962). Una strana miscela di documento e invenzione anima le pagine di entrambi. Nei giorni 15 e 16 febbraio a Pavia il convegno «Le difficoltà del romanzo. Rileggere Paolo Volponi». Nell'ambito del convegno verrà anche aperta la mostra «Verticale del 1924. Industria Scienza Letteratura nel Fondo Manoscritti (dell'Università) di Pavia».

  • «Il Fatto Quotidiano» 05/02/2024 Montale e l'invettiva sugli ecomostri

L'inedito:  i versi contro l'edificazione dell'hotel Fuenti di Amalfi, ispirati da Elena Croce.
A oltre quarant'anni dalla morte, Eugenio Montale (Genova, 12 ottobre 1896 - Milano, 12 settembre 1981) continua a riservare belle sorprese. Tra le carte del Centro Manoscritti dell'Università di Pavia è stato trovato il testo originale dattiloscritto di una poesia inedita del premio Nobel. Un Montale ecologista, interessato ai temi dell'attualità di quel tempo, 8marzo 1975. La lirica è stata pubblicata nel terzo numero dei Quaderni montaliani, intitolata "I grattacieli". 
Nel presentarla, Ida Duretto, docente di Letteratura italiana a Kyoto, ricorda che "la fondazione del Centro Manoscritti dell'Università di Pavia è legata, come è noto, al dono di alcuni taccuini di Montale a Maria Corti nel 1969". 

  • RAI5 - Trasmissione: Sciarada, il circolo delle parole - Etimo. La conquista dell'italiano (29/01/2024)

Un nuovo viaggio alla scoperta di documenti, luoghi, voci e presenze per capire i passaggi salienti che punteggiano la storia della nostra Lingua, analizzando questa volta il rapporto tra dialetti e lingua ufficiale e l'avvento della comunicazione digitale quale naturale evoluzione della corrispondenza tradizionale. Le due nuove puntate della serie sono dedicate rispettivamente alla conquista dell'italiano e al passaggio dall'epistola tradizionale alla comunicazione telematica e digitale. Conduce lo storico della Lingua italiana e divulgatore Giuseppe Antonelli, docente presso l'Università degli Studi di Pavia, Presidente del Comitato tecnico scientifico del prestigioso Centro Manoscritti dell'Ateneo pavese fondato da Maria Corti e responsabile del Multi e del Mundi, i musei dedicati alla Lingua italiana, il primo digitale e il secondo con documenti materiali. Dal dialetto alla Lingua italiana: una conquista a cui ha contribuito in maniera significativa il mezzo televisivo. Dal faticoso approdo alla scrittura di analfabeti come Vincenzo Rabito si è arrivati a una Lingua italiana condivisa. Una riflessione sulle opere di Andrea Camilleri in cui lo scrittore aveva innesta sull’italiano contemporaneo la radice del dialetto siciliano parlato, creando una comunicazione “viva” e una carrellata su tante altre testimonianze, da Pier Paolo Pasolini al Piccolo Museo del Diario di a Pieve Santo Stefano, in provincia di Arezzo; quindi una carrellata negli anni della RAI.

  • RADIO VATICANA - Trasmissione: Anima latina (28/01/2024)

La Lingua latina, linguaggio dell’antichità spesso utile per capire il presente.
Intervengono Maria Jennifer Falcone, docente di Lingua e Letteratura latina dell'Università di Pavia, presso la sede di Cremona (Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali), che collabora all'inserto culturale "Alias domenica" de Il Manifesto (al minuto 13:59) e don Mario Popovic, Ufficio Lettere Latine della Segreteria di Stato Vaticana.

  • RADIO 24 - Trasmissione: Effetto giorno (30/01/2024)

Primo impianto Neuralink. Intervista a Egidio D'Angelo.
L'annuncio di Elon Musk, relativo al primo impianto del cheap Neuralink su un essere umano ha fatto notizia.  Ne parla Egidio D'Angelo, docente di Fisiologia e Direttore del Digital Neuroscience Centre dell’Istituto “Casimiro Mondino” di Pavia, chiarendo di cosa si tratta.

  • RADIO 24 - Trasmissione: 24 Mattino (31/01/2024)

Chip nel cervello umano, le implicazioni. Neuralink, che tipo di innovazione rappresenta.
In collegamento Daniela Ovadia (minuto: 00:30; 02:54; 10:12), Condirettrice del Neuroscience and Society Lab dell'Università degli Studi di Pavia, presso la quale insegna anche Neuroetica ed etica della ricerca.

  • RAI3 - Trasmissione: Buongiorno Regione Lombardia (01/02/2024)

La riscoperta del mais rostrato nel territorio sito tra Como e Lecco.
In Lombardia, secondo un censimento realizzato dall'Università degli Studi di Pavia, le varietà autoctone di prodotti agricoli sono diverse centinaia. Intervista a Graziano Rossi (minuto 2:00), docente di Botanica applicata presso l’Ateneo pavese, che si occupa di conservazione di piante in via di estinzione che sottolinea come, oggi, il rinnovato interesse per gli alimenti, accompagnato anche da tendenze di moda, faccia sì che la “fine della filiera stimola l’inizio”.

  • RAI3 - Trasmissione: Elisir (01/02/2024)

Come avere cura delle esigenze dei convitati seduti alla nostra tavola.
Ospite in studio Mariangela Rondanelli, endocrinologa docente di Scienze dietetiche e Nutrizione umana presso l’Università degli Studi di Pavia, nonché responsabile della struttura complessa di riabilitazione metabolica della medesima Università, che sottolinea l’importanza di contenere le porzioni e di informarsi circa le possibili intolleranze e allergie di tutti.

  • RAI3 - Trasmissione: Splendida cornice (01/02/2024)

Ospite fisso della trasmissione Giuseppe Antonelli, docente di Storia della lingua italiana presso l'Università di Pavia (interviene al minuto 00:09:20 e 01:22:55). La puntata si ispira all’imminente svolgimento del Festival di Sanremo, quindi anche le domande del pubblico indirizzate al professore si riferiscono a temi correlati al medesimo, rifacendosi a testi di canzoni.

  • RAI1 - Trasmissione: DOC nelle tue mani (01/02/2024)

Nella puntata della nota serie tv "DOC Nelle tue mani" andata in onda giovedì 1 febbraio 2024 in prima serata su Rai1, c'è stato un breve cameo dell'Università di Pavia (minuto 00:30:20), il cui nome è apparso sullo schermo del computer del protagonista Andrea Fanti, interpretato dall'attore Luca Argentero, mentre effettuava una ricerca proprio su quello che nelle fiction rappresentava il sito web dell'Ateneo. La popolare serie si ispira alla storia vera di Pierdante Piccioni, che è stato primario del pronto soccorso dell'Ospedale Maggiore di Lodi e di quello di Codogno, docente universitario all'Università di Pavia e consulente del Ministero della salute. Nel 2013, a causa di un incidente stradale, entrò in coma e, al risveglio, poche ore dopo, a causa di una lesione alla corteccia cerebrale, non ricordò più nulla dei suoi ultimi 12 anni di vita. Dovette affrontare un percorso di ricostruzione attraverso i racconti della moglie (docente dell'Università di Pavia), dei figli e degli amici. Riprese anche a studiare per aggiornarsi sull'evoluzione del mondo medico e ospedaliero. 

  • RAI3 - Trasmissione: Casa Italia  (02/02/2024)

Nomofobia, ovvero il timore ossessivo di non essere raggiungibili al telefono cellulare.
Nonostante i rischi che l’utilizzo eccessivo dello smartphone comporta, si usa sempre di più tra i minori. Secondo di uno studio condotto dall'Università degli Studi di Pavia in collaborazione con quella di Milano Bicocca, la maggioranza dei genitori pensa che l'età giusta per avere un primo smartphone sia di 14 anni, malgrado ciò il 58% dei bambini tra 6 e 10 anni ne possiede uno.

  • RADIO ONDA D'URTO - Trasmissione: Analisi critica dei fatti economici della settimana (03/02/2024)

I principali argomenti affrontati da Andrea Fumagalli, docente di Economia politica presso l'Università degli Studi di Pavia.
Di seguito quelli analizzati nel corso della puntata: la richiesta di finanziamenti da parte di Stellantis al governo italiano; i dati ISTAT sul presunto aumento dei salari; le ragioni della protesta degli agricoltori comunitari. Inoltre  Andrea Fumagalli ha risposto alla domanda di un ascoltatore rispetto al meccanismo di rivalutazione del Tfr.

  • LA7 - Trasmissione: Coffee break (03/02/2024)

Focus sui temi di attualità
Tra gli ospiti della puntata è collegato Giulio Tremonti, Presidente della III Commissione Affari esteri e comunitari della Camera dei deputati, Presidente dell'Aspen Institute, già docente presso l'Università degli Studi di Pavia (minuto: 03:46, 10:29, 27:50, 41:30, 53:05).

  • RAI3 - Trasmissione: Il settimanale (03/02/2024)

Il Museo del violino di Cremona celebra i suoi primi 10 anni di fondazione con la mostra: "La cura del patrimonio; i mandolini".
Al minuto 01:31 Fausto Cacciatori, Conservatore del museo, afferma che la mostra attualmente in corso  è stata realizzata in collaborazione con l'Università degli Studi di Pavia e del Corso di laurea in Conservazione e Restauro degli Strumenti Musicali e Scientifici.

  • RAI RADIO2 - Trasmissione: Le lunatiche (04/02/2024)

Mostre. Fino al 30 giugno Kosmos, il museo di Storia naturale dell'Università degli Studi di Pavia, ospita la mostra "Insetti XXL", un viaggio tra riproduzioni di insetti in formato gigante,
ingranditi da 20 fino a 200 volte.

  • RAI RADIO3 - Trasmissione: Pagina 3 (05/02/2024)

Tra le carte del Centro Manoscritti dell'Università degli Studi di Pavia è stato rinvenuto il testo originale dattiloscritto di una poesia inedita: "Grattacieli". Si tratta di un componimento ecologista, scritto l'8 marzo del 1875 dal premio Nobel Eugenio Montale contro un ecomostro costruito sulla Costiera Amalfitana: l'hotel Fuenti.

 

Tutti gli articoli e i servizi tv sono reperibili sulla rassegna stampa di Ateneo accessibile da parte del personale UniPv tramite le credenziali di Ateneo.