Links condivisione social
Associazioni studentesche

Verità sommerse: casi di ecomafie a partire dall’uccisione del Capitano De Grazia

Nell'ambito della XX edizione della rassegna “Mafie: legalità e istituzioni”
6 novembre 2024
Articolo aggiornato:
Copertina "Mafie" 2024

Mercoledì 6 novembre 2024 si terrà un incontro della XX edizione della rassegna “Mafie: legalità e istituzioni”.

L'appuntamento alle ore 21:00 presso l'Aula Magna dell'Università di Pavia con:

“Verità sommerse: casi di ecomafie a partire dall’uccisione del Capitano De Grazia”

Da anni la Lombardia è la regione più redditizia d'Italia per le organizzazioni criminali. Tra le attività che fruttano meglio si annovera il fenomeno delle ecomafie, vale a dire lo sfruttamento criminoso del terreno e dello smaltimento dei rifiuti.

La serata prevede una cronistoria dell'ecomafia sul territorio lombardo, la descrizione dell'iter processuale seguito per combattere questa particolare forma di attività mafiosa e la narrazione dettagliata di alcuni episodi recenti; dal caso del Capitano De Grazia (morto in autogrill mentre andava a riferire in ordine agli accertamenti sulle navi affondate al largo della Calabria e cariche di rifuti tossici) agli incendi che coinvolgono l'area pavese.

Relatori saranno l'avv. Sergio Cannavò, responsabile del centro di azione giuridica di Legambiente Lombardia, e il dott. Andrea Carnì, ricercatore in storia contemporanea presso il Dipartimento di culture, politica e società dell’Università di Torino, nonché autore di una approfondita relazione sul caso De Grazia.

Modererà la serata il dott. Nicolò Zammarchi, dottorando di ricerca in diritto penale presso l’Università di Pavia.
 
“Mafie: legalità e istituzioni” nasce nel 2005 ad opera di un gruppo di studenti del Coordinamento per il Diritto allo Studio - UDU con la volontà di sensibilizzare la popolazione studentesca e la cittadinanza sui temi della criminalità organizzata, del suo dilagare anche al Nord e dello sviluppo degli strumenti di contrasto sia sul piano repressivo sia su quello preventivo. 

Una rassegna nata grazie alla volontà degli studenti e al supporto scientifico e civile di un illustre maestro, Vittorio Grevi, che non si dimentica mai di ricordare ad ogni edizione e ad ogni singolo evento della stessa. È a lui che si deve la grande forza di volontà che aiuta gli studenti, ogni anno, a mettersi in gioco, per affrontare sempre nuove tematiche invitando, di volta in volta, relatori in grado di raccontare un pezzo diverso del grande e complesso puzzle chiamato Mafia. 

Dopo le prime edizioni della rassegna, nasce nel 2009 l’Osservatorio Antimafie Pavia grazie all’incontro con Nando Dalla Chiesa, fondatore di OMiCrON (Osservatorio milanese sulla criminalità organizzata al Nord). Proprio sul modello di quest’ultimo si è deciso di fondare un osservatorio simile anche nella nostra città, che si occupasse in particolar modo dell’organizzazione della rassegna “Mafie: legalità e istituzioni” ma non solo: l’Osservatorio è sempre attento sia nel ricordare a tutti il passato, mediante iniziative che si tengono in anniversari significativi nella storia del nostro Paese, sia nel porre l’attenzione su fenomeni che colpiscono, in particolar modo il pavese, negli ultimi anni. Inoltre, viene svolta un’attività di sensibilizzazione nelle scuole superiori.

In allegato il calendario completo degli incontri.