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Collegio F.lli Cairoli

Un artista, un'opera, una collezione: Gino Gini & Fernanda Fedi

8 maggio 2026
Articolo aggiornato:
Collegio Cairoli, dettaglio della facciata

Il Collegio F.lli Cairoli di Pavia e la Galleria Marco Fraccaro proseguono gli incontri con gli artisti che hanno esposto in Collegio a partire dal 1971, anno della prima mostra voluta dal Rettore Marco Fraccaro.

L'appuntamento è in programma per venerdì 8 maggio 2026, alle ore 17:30, con Fernanda Fedi e Gino Gini

La narrazione prenderà spunto da una delle opere presenti nella collezione d’arte diffusa del Collegio, spaziando poi in maniera più ampia - attraverso immagini, testimonianze e racconti - sul percorso artistico dell’ospite e sul suo rapporto con l’arte contemporanea.

Fernanda Fedi e Gino Gini, fra i più rilevanti artisti contemporanei, attivi e noti anche a livello internazionale, vivono e lavorano a Milano. Con i rispettivi percorsi di indagine sul rapporto fra linea, parola e immagine, al Collegio Universitario F.lli Cairoli di Pavia espongono con la bi-mostra della primavera del 2022 (Gino Gini. Dalla parte della scrittura, 2005-2022; Fernanda Fedi, Virus musicali e fughe poetiche, 2020-2022) e partecipano alla grande collettiva La profondità nascosta. Lo sguardo oltre l’immagine, organizzata nell'autunno del 2023 contestualmente alle celebrazioni agostiniane. Gino Gini al Cairoli è presente però già nel 1982, ai tempi del rettorato di Marco Fraccaro, nel duplice ruolo di artista e organizzatore-coordinatore della fondamentale mostra Mail Art. The mythical image. Operazione internazionale di arte postale.

Fernanda Fedi compie gli studi artistici fra Milano e Bologna ed è specializzata in museologia, museografia e arte - terapia. Saggista, promotrice di convegni e dibattiti, si interessa anche al ruolo della donna artista. Tre fasi caratterizzano il suo percorso: il periodo strutturale – La linea incrociata 1970-78; il periodo concettuale - La linea pensata - Assenza 1979-82; Ecriture plastique - La linea come tachigrafia Scrittura-Asemic Writing – Segno – Memoria - Musica dal 1983. La sua opera si avvia all’insegna dell’arte astratto-concreta, per giungere alla concezione della linea come tachigrafia fra la scrittura asemantica e sensazioni mnemonico-musicali. Espone dal 1968, con oltre settanta personali; in Italia in prestigiose gallerie quali la Fumagalli a Bergamo, Cenobio-Visualità e Centro San Fedele a Milano, Verifica 8+1 a Venezia, Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate (oggi MAGA), Museo Attivo delle forme Inconsapevoli di Genova Quarto; all’estero presso la Galleria Quadrige di Nizza, più volte a partire dal 2000, all’ Artesia di Ulmiz-Berna, alla Tardy di Enschede, Paesi Bassi. Fra le numerose rassegne in Italia, la Quadriennale, Roma1975, la Biennale di Venezia Arte-Ambiente 1976, le Biennali di Venezia 2007 e 2011, la V Biennale Donna a Palazzo dei Diamanti, Ferrara 1992, Poesia Visiva. La collezione di Mirella Bentivoglio al MART di Rovereto 2011-2012, Fondazione Berardelli Brescia 2021-22, Villa Olmo a Como 2022. All’estero è presente a Parigi nel 1976 e nel 1982, alla Biennale di Sao Paulo del 1981, a Washington, a Mosca, in Cina, per fare solo qualche esempio; dal 2004 è ospite ad Alessandria d’Egitto per la rassegna dedicata al libro d’artista.  

Gino Gini si forma all’Accademia delle Belle Arti di Brera a Milano; espone dal 1968. La sua ricerca dal 1976 verte nell'ambito verbo-visuale tra parola/immagine/scrittura, con un atteggiamento privilegiato verso la Narrative art con implicazioni più poetiche. È considerato tra i principali protagonisti del rinnovamento della poesia visiva. Ai libri d’artista si dedica a partire dal 1976-77 e nel 1983 fonda con Fernanda Fedi l’Archivio Libri d’Artista di Milano. Nel 2010 è curatore, con la stessa Fedi della V Biennale del Libro d’Artista di Alessandria d’Egitto. Sono circa settanta le sue mostre personali all’estero e in Italia; fra le più recenti si citino: Galleria d’Arte Moderna di Gallarate, 2000; a Milano Gallerie Scoglio di Quarto, 2006, Miradoli, 2007, Galleria/Libreria Derbylius 2012 e 1016; a Pavia, Palazzo del Broletto, 2018; Galleria Quadrige di Nizza, con 5 mostre fra il 2007 e il 2011. Fra le rassegne: Biennale di Venezia,1976, 1977, 2011; MAGI Pieve di Cento (BO) 2007, Museo della Carale di Ivrea 2008, Fondazione Cini Venezia 2016; Biblioteca dei Frari a Lugano, 2018. Fondazione Berardelli di Brescia, 2021-22.  

Fra i critici che si sono occupati di Fernanda Fedi e Gino Gini: Bruno Munari, Silvio Zanella, Giuseppe Franzoso, Rossana Bossaglia, Germano Beringheli, Marisa Vescovo, Elena Pontiggia, Susanna Zatti.