Summer School “Il progetto degli spazi pubblici per la mitigazione del cambiamento climatico”
Il laboratorio AUDe (Architecture and Urban Design) dell’Università di Pavia organizza dal 23 al 27 settembre 2024 una Summer School di progetto, aperta a studenti iscritti al corso di laurea in Ingegneria Edile-Architettura e al corso di dottorato in Design, Modeling and Simulation in Engineering presso l’Università di Pavia, sul tema del progetto degli spazi pubblici per la mitigazione del cambiamento climatico.
La Summer School, promossa dalla ricercatrice Gaia Terlicher e finanziata all’interno del progetto DORIAN – Dipartimento di Eccellenza dell’Università di Pavia, coinvolgerà 20 studenti sul tema del progetto di Piazza Berengario a Pavia, invitandoli a riflettere sul ruolo che gli spazi pubblici dei centri storici italiani, e nel caso specifico di Pavia, possano avere per affrontare temi urbani contemporanei quali l’inclusione sociale, la sicurezza, la promozione della qualità urbana e soprattutto la mitigazione agli effetti del cambiamento climatico.
Gli studenti, suddivisi in 6 gruppi, si occuperanno della rigenerazione urbana attraverso le Nature-Based Solutions (NBS) di Piazza Berengario a Pavia, tra il Lungo Ticino e il centro storico, dalla forte valenza monumentale (come per la presenza di Palazzo Vistarino) e ambientale (per la vicinanza al Ticino), ad oggi usata quasi solo come parcheggio.
Durante la Summer School, che rientra nei temi della linea 4 del progetto Dorian “Digital Twin per il Patrimonio Costruito e gli Spazi Aperti” coordinata dal prof. Carlo Berizzi e dal Prof. Marco Morandotti, parteciperanno come lecturer ricercatori dell’Università di Pavia esperti in architettura, idraulica e botanica, Alberto Biondi dello studio Henning Larsen, Sebastiano d’Urso dell’Università di Catania e Josep Mias dello studio Mias Architects.
Nella giornata finale di presentazione e premiazione dei progetti presentati dagli studenti parteciperanno all’evento il vicesindaco di Pavia Alice Moggi e il sindaco di Pavia Michele Lissia.
I partecipanti alla Summer School saranno chiamati a riflettere sul fatto che negli ultimi decenni le città sono chiamate a rispondere a diverse sfide, tra cui: la mitigazione degli effetti del cambiamento climatico evidenti sotto forma di isole di calore e di precipitazioni intense; la necessità di creare spazi di qualità sostenibili e salubri.
Una possibile risposta a queste sfide consiste nell’utilizzo di Nature-Based Solutions (NBS) per la progettazione di spazi pubblici ecologici. Queste costituiscono delle soluzioni capaci di riattivare gli spazi, riportando la natura nell’ambiente urbano e restituendo alla cittadinanza luoghi salubri accompagnati da un maggiore benessere, e una riduzione dello stress sulla gestione delle acque piovane.
I progetti e le best practices a livello internazionale basati sulle NBS riguardano principalmente città di grandi dimensioni: contesti ancora poco studiati per la loro applicazione alla progettazione degli spazi pubblici sono i centri storici delle città di medie dimensioni, in cui a questioni di scala urbana si aggiungono problemi prettamente architettonici, sul rapporto non solo tra gli edifici e lo spazio aperto, ma anche tra il tessuto storico e il nuovo intervento.
Per informazioni, visitare il sito del Laboratorio AUDe oppure contattare gaianerea.terlicher@unipv.it.