«Solo storie che continuano» Germano Lombardi a cento anni dalla nascita
A cent’anni dalla nascita, Germano Lombardi è uno scrittore da riscoprire, o, forse meglio, ancora da conoscere veramente. Vicino alla neoavanguardia nei “favolosi” anni Sessanta, e poi artefice di una peculiare modalità di sperimentazione fino agli anni Novanta, in tempi tanto cambiati, Lombardi ha costruito un mondo immaginario coerente e ramificato che attraversa i suoi romanzi così come i racconti e il teatro.
Gli atenei di Pavia e di Genova gli dedicano ora un convegno di studi, il primo a lui intitolato, dove la sua opera edita e inedita sarà indagata sia dal punto di vista filologico-documentario sia da quello ermeneutico, dando spazio ai vari modi e generi che ha praticato: non solo la scrittura narrativa e per la scena ma anche l’importante attività giornalistica.
Ne emergerà l’immagine di un agguerrito artigiano della scrittura, che ha sempre declinato la passione per la ricerca formale e strutturale nella chiave di una vigile – e quindi amara – testimonianza sui tempi che gli sono toccati in sorte.
Il prezioso archivio dello scrittore, custodito al Centro manoscritti di Pavia, si rivela strumento importantissimo per entrare nella sua officina.
In allegato il programma completo.