Siria e Anatolia, scrittura e comunicazione tra Età del Bronzo e del Ferro
Nel passaggio tra la tarda età del Bronzo e la prima età del Ferro, tra Siria e Anatolia, cambiano non soltanto gli assetti politici e istituzionali, ma anche i modi e i contesti della scrittura e della comunicazione: mutano i luoghi in cui i testi vengono prodotti e utilizzati, i supporti materiali su cui compaiono, i codici attraverso cui il potere si rende visibile e si legittima.
A questa fase cruciale della storia del Vicino Oriente antico è dedicato il workshop Writing and Communication between Syria and Anatolia in the Transition from the Late Bronze to the Early Iron Age. Texts, Scripts, and Material Contexts across a Changing Regional Landscape, in programma al Collegio Ghislieri nelle giornate di lunedì 25 maggio 2026 (ore 14:45–18:15) e martedì 26 maggio (ore 10:00–12:45), presso l’Aula Barbara Rossi.
L’incontro riunisce studiose e studiosi che, con approcci filologici, storici e archeologici, rifletteranno sui modi in cui testi, scritture, tradizioni scribali e contesti materiali si ridefiniscono in una fase di profonda riorganizzazione del paesaggio regionale.
I contributi affronteranno temi quali il pluralismo scribale di Ugarit, la tradizione dei testi hurriti, l’adattamento locale di modelli amministrativi ittiti, le trasformazioni culturali che accompagnano la crisi del sistema tardo-bronzo, i rapporti tra scrittura, politica e costruzione dell’identità nel mondo siro-anatolico e la nascita di nuove forme di comunicazione scritta e monumentale nella prima età del Ferro.
Interverranno Maria Elena Balza, Mauro Giorgieri, Giulia Cozzi, Lorenzo D’Alfonso, Marina Pucci, Federico Giusfredi, Jonathan Valk e Philip Boyes.