“Semi di Sostenibilità Umana”: all’Università di Pavia il benessere si costruisce insieme
Domenica 8 novembre 2026, dalle ore 13:30 alle 18:30, gli spazi dell’Università di Pavia ospiteranno la seconda edizione di “Semi di Sostenibilità Umana”, l’iniziativa promossa da Raíces – Crescere Insieme APS, con il patrocinio del Prorettore alla Persona e al Diritto allo Studio e del Gruppo di Lavoro WHP (Workplace Health Promotion) dell’Ateneo.
Come si costruisce il benessere nelle diverse fasi della vita? Quale ruolo possono avere la prevenzione, le relazioni, l’accessibilità e la partecipazione nel migliorare la qualità della vita delle persone?
Sono alcune delle domande al centro di “Semi di Sostenibilità Umana: prevenzione, accessibilità ed evoluzione”, un pomeriggio aperto alla comunità accademica e alla cittadinanza, pensato per mettere in dialogo esperienze, competenze e prospettive differenti sui temi della salute e della sostenibilità sociale.
Giunta alla sua seconda edizione, l’iniziativa propone incontri, presentazioni editoriali, laboratori esperienziali e momenti di confronto, con un approccio che valorizza il coinvolgimento diretto dei partecipanti e la costruzione di connessioni tra Università, associazioni e territorio.
Il filo conduttore sarà la salutogenesi nell’arco della vita, una prospettiva che sposta l’attenzione dalla sola prevenzione delle malattie alla valorizzazione delle risorse individuali, relazionali e sociali che contribuiscono a generare salute e benessere. Un approccio che riconosce l’importanza dei contesti di vita, delle opportunità di partecipazione e della capacità delle persone di affrontare i cambiamenti nelle diverse età.
Il programma, che si svilupperà dalle 13:30 alle 18:30 negli spazi dell’Ateneo (Aula del 400, Forlanini e Disegno), attraverserà diversi ambiti: dal benessere dei giovani alla creatività nell’infanzia, dalle neurodivergenze e dall’inclusione nei contesti lavorativi all’accessibilità e alla partecipazione sociale.
All’iniziativa parteciperanno Lucilla Strada, coordinatrice del GdL WHP Unipv, Beatrice Re, Marta Gianotti, Chiara Vitti di Improvvisamente Pavia Aps, Demis Di Lillo, Fabio Pirastu, Presidente di UILDM Pavia eGiorgia Beneventano, insieme agli autori coinvolti nelle presentazioni editoriali.
Il benessere come responsabilità condivisa
L’iniziativa si inserisce inoltre tra le attività di sensibilizzazione coerenti con gli obiettivi del Gruppo di Lavoro WHP (Workplace Health Promotion) dell’Università di Pavia, che ne sostiene la diffusione e la valorizzazione.
Il programma WHP promuove la salute e il benessere nei luoghi di lavoro attraverso la diffusione di corretti stili di vita e la creazione di contesti favorevoli alla salute. Una prospettiva che trova punti di incontro con i temi di “Semi di Sostenibilità Umana”, in particolare nella valorizzazione della prevenzione, dell’inclusione e del benessere individuale e collettivo.
Il prof. Cesare Zizza, Prorettore alla Persona e al Diritto allo Studio dell’Università di Pavia, sottolinea l’attenzione dell’Ateneo verso una concezione ampia del benessere, che comprende la salute, l’inclusione, le pari opportunità e la qualità delle relazioni all’interno della comunità universitaria.
«L’iniziativa Semi di Sostenibilità Umana, promossa da Raíces – Crescere Insieme APS, ci ricorda che il benessere non è soltanto una condizione individuale, ma qualcosa che si coltiva ogni giorno attraverso le relazioni, il rispetto e la qualità dei contesti in cui viviamo, studiamo e lavoriamo. È la stessa visione che orienta l’impegno del nostro Ateneo: dalla Carta del Rispetto al percorso formativo ‘Relazioni Consapevoli’, con rilascio di Open Badge, fino al rilancio del programma WHP, promosso insieme al Prorettorato alla Valorizzazione delle Conoscenze. Esperienze diverse, accomunate da una convinzione: la sostenibilità umana nasce dalla responsabilità condivisa e cresce quando ciascuno contribuisce al benessere degli altri».
La dott.ssa Stephanie Williams, Educatrice e Presidente dell’associazione RAÍCES – Crescere Insieme condivide la visione da cui nasce l’iniziativa di quest’anno.
«Abbiamo immaginato Semi di Sostenibilità Umana come uno spazio in cui non limitarsi a parlare di benessere, inclusione e partecipazione, ma sperimentarne concretamente il significato. Perché crediamo che il cambiamento nasca dall’incontro tra persone, esperienze e prospettive differenti, e dalla capacità di trasformare queste connessioni in opportunità per tutti».
Un pomeriggio aperto all’Università e alla città
Nel corso del pomeriggio dell’8 novembre, accanto agli interventi e alle presentazioni, laboratori esperienziali e focus group offriranno occasioni di partecipazione attiva, favorendo lo scambio tra generazioni, professioni e sensibilità differenti.
L’obiettivo è contribuire a una cultura della sostenibilità che, accanto alla dimensione ambientale, riconosca la centralità delle persone, dei loro diritti e delle opportunità di vivere e partecipare pienamente alla vita sociale.
La partecipazione è gratuita e aperta alla comunità accademica e alla cittadinanza.