Mostra "Il silenzio della stampa. Il libro e la città di fronte alla tempesta"
Per il Cinquecentenario della Battaglia di Pavia, la Biblioteca Universitaria di Pavia (Ministero della Cultura) allestisce la mostra "Il silenzio della stampa" che racconta la produzione libraria pavese prima, durante e dopo il conflitto, momento cruciale della storia cittadina che si riflette anche sull’attività dei torchi tipografici.
L’esposizione si apre con le curate edizioni di Medicina, Storia locale, Filosofia, Teologia e Religione dei primi vent’anni del Cinquecento: molti i volumi illustrati e non mancano esemplari unici in Italia.
L’epidemia di peste, l’assedio francese del 1522 e quello, più duro e lungo, iniziato nell’ottobre 1524 e terminato il 24 febbraio 1525 con la Battaglia, impongono un graduale fermo dell’attività tipografica. In quell’anno, l’unica opera stampata a Pavia è la Narratio di Francesco Taegio, fulcro della mostra, che racconta i drammatici eventi di quei giorni. La sua diffusione è significativa: già nel 1525 viene pubblicata in Germania, Svizzera e Cremona; nel 1655 è ristampata due volte a Pavia e nel 1736 compare a Norimberga.
Mentre la tipografia pavese tace, i torchi europei, sull’onda dell’emozione scatenata dall’evento, stampano relazioni, avvisi e fogli volanti ricchi di illustrazioni delle persone coinvolte e dei luoghi del conflitto: si tratta delle prime forme di giornalismo popolare con scopi celebrativi e finalità propagandistiche che continuano pure in tempo di pace e che sono rappresentate in mostra dalla riproduzione di pubblicazioni stampate in Germania, Francia e Spagna.
Solo nel 1539 i torchi pavesi tornano a lavorare stampando anche alcune edizioni di pregio, che sono offerte nelle bacheche espositive, ma dal punto di vista quantitativo la produzione non recupererà mai lo slancio iniziale.
L’esposizione si chiude con uno sguardo ai magnifici volumi stampati nella tipografia della Certosa.
Alla curatrice, Maria Cristina Regali, si affiancano la consulenza storica di Luigi Casali e la consulenza storico–artistica di Pier Luigi Mulas. Nel percorso espositivo s’inserisce una tavola di Daniele Ilariucci realizzata con i caratteri mobili del Museo della Stampa di Lodi.
La mostra inaugurerà giovedì 9 ottobre 2025, ore 17:00, nel Salone Teresiano della Biblioteca Universitaria di Pavia, e sarà poi visitabile dal 10 ottobre al 30 dicembre 2025.
Orari: lunedì–giovedì: 8:30-18:30; venerdì-sabato: 8:30-13:30.
All’inaugurazione, dopo i saluti istituzionali, interverranno Maria Cristina Regali, Luigi Casali, Pier Luigi Mulas, Daniele Ilariucci e Patrizia Zanchetta Schiavi del Museo della Stampa di Lodi.
Tutte le info sulla pagina web dedicata.
L'iniziativa è promossa dal Comitato Promotore e Alto Coordinamento per il Cinquecentenario della Battaglia di Pavia composto da: Comune di Pavia, Fondazione Monte di Lombardia, Camera di Commercio Cremona-Mantova-Pavia, Università di Pavia, con il prezioso sostegno di Intesa Sanpaolo, Fondazione Cariplo e Fondazione Bracco.