Mostra "Futurismo e Futurismi. Parola-segno-colore"
Venerdì 13 febbraio 2026, presso la Galleria Marco Fraccaro del Collegio Universitario Fratelli Cairoli di Pavia, alle ore 18:00, sarà inaugurata la mostra "Futurismo e Futurismi. Parola-segno-colore", esattamente nell’anno del Quarantennale dell’omonima mostra “Futurismo & Futurismi” tenutasi nel 1986 a Palazzo Grassi di Venezia.
Si tratta di un’importante rassegna che intende cogliere due principali obiettivi.
Da un lato, celebrare l’evento espositivo che più di ogni altro ha riacceso i riflettori internazionali sul Futurismo, la più grande e innovativa Avanguardia Storica italiana, dopo decenni di oblio seguiti al Secondo Conflitto Mondiale, e sul portato culturale che ne è derivato.
Dall’altro, correlare il movimento marinettiano alle avanguardie successive, giungendo sino alle forme espressive della contemporaneità, molte delle quali proseguono nell’utilizzo degli strumenti della comunicazione, della tecnologia e dell’interdisciplinarietà, tipici del Futurismo.
Questa seconda finalità permette di contribuire altresì, una volta di più, alla diffusione della conoscenza della Collezione d’Arte Contemporanea del Collegio Cairoli, ove trovano spazio diversi filoni creativi che presentano elementi di contatto con le poetiche futuriste. Ciò, in particolare (ma non esclusivamente), è riferibile all’anima verbo-visuale della collezione del Collegio, che ne costituisce l’alfiere creativo fin dal 1971, anno della prima mostra “Tool. Ricerche interlinguistiche” voluta dall’indimenticato storico Rettore prof. Marco Fraccaro. Un’ attività espositiva che nel corso dei suoi 55 anni ha dato luogo ad un unicum nazionale per quanto riguarda una istituzione accademica, con la stratificazione di oltre 330 mostre e 1.500 opere in Collezione all’interno di un vero e proprio museo d’arte diffuso.
Nella mostra parole, segni, colori, immagini dialogano fra loro in maniera entusiasmante, coinvolgente, unica, transitando attraverso il linguaggio di tutti i grandi maestri del primo Futurismo, da Marinetti a Boccioni, da Balla a Severini, da Carrà a Russolo, per arrivare ai futuristi pavesi, da Regina a Barbara (Olga Biglieri), da Grignani a Soggetti e via così coinvolgendo le Amazzoni Russe, gli artisti della Poesia Concreta, del Nuovo Futurismo e del Post-Moderno. Sarà esposta anche un’opera realizzata quest’anno da un giovane Alunno del Collegio, a testimonianza di come vivere l’arte diffusa possa divenire, anche in maniera non intenzionale, uno strumento di stimolo intellettuale e crescita personale.
Oltre 50 artisti, equamente ripartiti fra futuristi e neo-post-futuristi, rappresentati con circa 70 opere, varie delle quali già esposte in importanti musei nazionali, provenienti da rilevanti collezioni nazionali ed estere, in particolare Spagna e Stati Uniti, oltre che dall’autoctona Collezione d’Arte del Collegio Cairoli medesimo. Un appuntamento espositivo imperdibile, curato dall’Ammiraglio Giosuè Allegrini, Referente del settore storico-culturale di EDiSU e instancabile animatore delle iniziative artistiche del Collegio, nonché figura di riferimento del pensiero critico nazionale.
La mostra sarà visitabile fino al 7 marzo 2026, il giovedì, venerdì e sabato dalle ore 17:00 alle ore 19:00 o su prenotazione.