Mercati digitali
Il convegno dal titolo «Mercati digitali», che si terrà a Pavia il 6 e 7 febbraio 2026, si inserisce nell’ambito del progetto PRIN 2022 RITE – Responsibility in Technological Ecosystem, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e dall’Unione europea (Next Generation EU) – e intende offrire una riflessione ampia e interdisciplinare sulle profonde trasformazioni che la digitalizzazione sta producendo nei mercati contemporanei.
L’iniziativa, promossa dall’Università di Pavia, è diretta scientificamente dal prof. Nicola Rizzo, Principal Investigator del progetto, con il coordinamento dell’unità locale affidato al prof. Andrea Bertolini (Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa).
Il convegno riunisce studiosi di primo piano del diritto civile, della sociologia e filosofia del diritto, del diritto della concorrenza, della regolazione dei mercati e della responsabilità civile, con l’obiettivo di analizzare criticamente il ruolo crescente dei poteri privati digitali, l’impatto delle nuove tecnologie sull’autonomia contrattuale, le dinamiche concorrenziali nei mercati data-driven e le sfide emergenti in materia di responsabilità per i danni da intelligenza artificiale e piattaforme digitali.
Il programma si articola in più sessioni tematiche dedicate ai rapporti tra mercati digitali e concorrenza, mercati digitali e contratto, nonché mercati digitali e responsabilità civile, con il contributo di docenti provenienti da numerose università italiane ed europee.
Particolare rilievo assume la tavola rotonda inaugurale sui poteri privati, che mette a confronto prospettive teoriche e giuridiche diverse sul governo dei mercati digitali e sulla tenuta delle categorie tradizionali del diritto.
I lavori si svolgeranno presso l’Aula Volta dell’Università di Pavia e l’Aula Goldoniana del Collegio Ghislieri, valorizzando il dialogo tra istituzioni accademiche e collegi di eccellenza della città.
Il convegno si propone, così, come un momento di confronto scientifico di alto profilo, capace di coniugare rigore teorico e attenzione ai mutamenti concreti della società e dell’economia, offrendo spunti rilevanti anche per il dibattito pubblico e regolatorio contemporaneo.