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Biblioteca Universitaria di Pavia

L’Italia s’è desta. L’inno di Mameli un canto di pace (ANNULLATO)

6 maggio 2025
Articolo aggiornato:
Copertina "L’Italia s’è desta. L’inno di Mameli un canto di pace". Sullo sfondo l'ingresso della Biblioteca Universitaria di Pavia

AVVISO: L'evento è stato rinviato a data da destinarsi.

Martedì 6 maggio 2025, alle ore 17:00, nel Salone Teresiano della Biblioteca Universitaria di Pavia (Corso Strada Nuova, 65), nell’ambito del ciclo “Di storia in storia” curato in collaborazione tra la Biblioteca e Istoreco Pavia, verrà presentato il volume L’Italia s’è desta. L’inno di Mameli un canto di pace, Donzelli 2024.
 
Marina Tesoro ne parlerà con l’autore Massimo Castoldi.
 
Scritto a Genova nel 1847, sotto l’influsso di ideali mazziniani e repubblicani, l’inno di Mameli ha presto conquistato gli italiani, divenendo uno dei canti risorgimentali più popolari. Fu ammirato da Verdi e da Toscanini, anche se la monarchia sabauda gli preferì la Marcia reale e il primo fascismo lo mise al bando, salvo poi strumentalizzarne alcuni versi in direzione violenta e xenofoba. Parte della Resistenza lo fece proprio. Nel ’43 fu cantato dai confinati a Ventotene, mentre andavano verso la nave che restituiva loro la libertà, e in questo spirito fu proposto come inno nazionale all’indomani del referendum da cui nacque la Repubblica. Era però una disposizione provvisoria, che rimase tale fino al 2017.
 
Nel secondo dopoguerra l’inno fu al centro di critiche, dibattiti e appropriazioni maldestre, nelle quali si riconosce la relazione difficile degli italiani con la propria storia. Il libro di Massimo Castoldi oltre a guidare alla scoperta del significato autentico del testo, liberandolo dalle incrostazioni del tempo, insiste sulla sua connotazione di canto di pace.
 
Massimo Castoldi, filologo e critico letterario, studioso di Pascoli e di Manzoni, si è occupato anche di storia dell’antifascismo. Ha insegnato Filologia italiana all’Università di Pavia. Tra i suoi libri Insegnare libertà. Storie di maestri antifascisti (2018).
 
Marina Tesoro, già professoressa ordinaria di Storia contemporanea nell’Università di Pavia, ha studiato i partiti politici, l’antifascismo, l’emancipazionismo femminile, la monarchia italiana. Tra i suoi libri Monarchia e Repubblica. Istituzioni, culture, rappresentazioni politiche in Italia (1848-1948), con M.Ridolfi (2011).