Letture “eretiche” sui Promessi sposi, un classico di sconcertante attualità
Giovedì 9 novembre 2023, alle ore 18:00, il Collegio F.lli Cairoli ospiterà l'incontro "Letture 'eretiche' sui Promessi sposi, un classico di sconcertante attualità".
Alessandro Manzoni se n’è andato 150 anni fa, i suoi Promessi sposi, almeno nella loro prima versione (confinata al cassetto) ne compiono quest’anno 200: lungi dall’essere polverosi ci parlano tuttora di noi come siamo, adesso. Sarebbe facile il riferimento alla pandemia appena trascorsa, e il parallelo con la peste, ma non è che uno dei tanti riferimenti possibili.
Le gride manzoniane e i loro vizi sono ancora in tante leggi contemporanee.
Chi poi immaginerebbe che leggendo i Promessi sposi si possa assistere in diretta alla nascita di una fake news? Eppure accade. Già esistevano, a quanto pare, solo che non si chiamavano così. E corre voce che pure le post-verità avessero qualche antenato tra le pagine manzoniane. Sono solo pochi esempi tra i tanti possibili.
Non si tratta ovviamente di proporre, o peggio di imporre, una lettura alternativa a quella tradizionale del romanzo, ma di aggiungervi uno sguardo diverso. In più. Tutto merito di un’idea di Pasquale Guerra che ha chiamato a raccolta attorno al romanzo, a tutti noto dalla scuola, professionisti d’ogni settore sfidandoli a rileggerlo con la sfida di scovarci il presente. Il risultato è certo curioso e per certi versi sorprendente.
Intervengono:
Piercamillo Davigo, ex magistrato, già presidente della II sezione penale presso la Corte di Cassazione;
Pasquale Guerra, insegnante, scrittore ideatore della raccolta Pandemia e peste fra la narrazione del confinamento e del rilancio. Studi, ricerche e testimonianze su I promessi sposi (Morlacchi);
Elisa Chiari, giornalista di «Famiglia Cristiana», autrice del saggio Vero, verosimile e post-verità notizie, complotti e bufale da I promessi sposi a noi.