L’economia ed il ritorno delle guerre in Europa: quali impatti sull’economia italiana e lombarda
Sabato 7 febbraio 2026, alle ore 10:00, presso l'Aula Magna del Collegio F.lli Cairoli di Pavia, si terrà l'incontro "L’economia ed il ritorno delle guerre in Europa: quali impatti sull’economia italiana e lombarda".
Dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, l’Europa ha vissuto quasi un secolo senza conflitti tra nazioni grazie al nuovo ordine mondiale che si è venuto a determinare. Nel recente passato, però, gli equilibri geopolitici (ed economici), post-Guerra fredda, hanno iniziato a rompersi compromettendo la stabilità di cui l’Europa ha beneficiato negli ultimi decenni.
L’America al tempo di Trump, il nuovo colonialismo economico di Cina e Russia in Africa e America Latina, il ritorno delle autarchie, la rilevanza sul sistema economico e geopolitico dei BRICS sono soltanto alcuni elementi che hanno favorito la rottura di questo equilibrio. La frattura tra le due sponde dell’Oceano vede l’Europa isolata e ridimensionata nel contesto geopolitico e geoeconomico anche a causa della mancata realizzazione di una profonda unità in una prospettiva istituzionale federalista.
È necessario un vigoroso e rapido “cambio di passo” da parte degli stati membri per scongiurare che l’Europa diventi soltanto il nuovo campo da gioco dei principali player geopolitici che si stanno configurando. Con autorevolezza ce lo ha detto l’ex presidente Draghi, se non vogliamo che: “Il 2025 sia ricordato come l'anno in cui è evaporata l'illusione dell'Unione europea di avere potere geopolitico e nelle relazioni commerciali, l’Europa deve muoversi verso nuove forme di integrazione” (Rimini, 22.8.2025).
Quanto detto in precedenza ha influito, direttamente o indirettamente, sulla genesi di nuove guerre su cui quotidianamente siamo aggiornati da tutti i media. Il ritorno dei conflitti tra nazioni in Europa ha avuto come primo tangibile effetto un impatto diretto o indiretto sul sistema produttivo-economico internazionale. La crisi del grano, le forniture di gas e la ricerca di soluzioni alternative per il suo approvvigionamento, la riconversione di impianti industriali per esigenze belliche e più in generale l’economia di guerra sono solo alcuni dei fenomeni economici globali a cui abbiamo assistito.
Consapevoli della portata globale degli eventi in corso, ci si confronterà su questi temi ponendosi dal nostro punto di osservazione prospettica: dalla Lombardia ma soprattutto dalla provincia di Pavia. Quali impatti ha subito il sistema economico pavese? Esistono aziende pavesi che collaborano con player economici in tutto il mondo ma anche residenti nella nostra provincia che, pur vivendo nel nostro territorio, hanno ruoli apicali in aziende globali che possono offrire un contributo di discussione e riflessione diretto. E i pavesi? Quanto la paura della guerra ha influito sui loro consumi e sulla loro capacità di spesa?
Ne discutono:
Patrizia Toia, già parlamentare europea e italiana
Marta Sempio, Presidente Confagricoltura Pavia
Luca Alemanno, CEO Bolton Food&Trimarine Int.
Michele Chiabrera, CEO Inventum Semiconductor
Modera Piero Lazzari, Presidente MFE Pavia