La sovranità monetaria europea e il progetto dell’euro digitale
La moneta non è solo uno strumento economico: è una leva di sovranità, un’infrastruttura politica, un terreno di confronto tra poteri globali. Nel cuore delle trasformazioni che attraversano l’economia internazionale, l’Unione europea si trova oggi a ridefinire il proprio ruolo anche attraverso la gestione della politica monetaria e lo sviluppo di nuove forme di moneta digitale. In questo contesto si inserisce l’incontro “La sovranità monetaria europea e il progetto dell’euro digitale”, in programma al Collegio Ghislieri di Pavia lunedì 20 aprile 2026 (alle ore 21:00, Aula Goldoniana), secondo appuntamento del ciclo "Unione Europea: soggetto autonomo o vassallo?" – Cattedra di diritto dell’Unione Europea, Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Pavia.
La conferenza affronta uno dei nodi più attuali del dibattito economico e istituzionale: la capacità dell’Unione di esercitare una reale autonomia monetaria in un sistema globale segnato dalla competizione tra valute, dall’innovazione tecnologica e dalla crescente centralità delle banche centrali. In questo quadro, il progetto dell’euro digitale – sviluppato nell’ambito dell’Eurosistema – rappresenta una possibile evoluzione della moneta pubblica, pensata per rispondere alle sfide poste dalla digitalizzazione dei pagamenti, dalla diffusione delle criptovalute e dalla crescente dipendenza da operatori privati e infrastrutture extraeuropee.
L’incontro offrirà una lettura integrata dei profili teorici e operativi di questa trasformazione: da un lato, le implicazioni macroeconomiche e di politica monetaria legate all’introduzione di una valuta digitale emessa dalla banca centrale; dall’altro, le questioni normative, tecniche e istituzionali connesse alla sua implementazione, tra stabilità finanziaria, tutela dei dati e ruolo degli intermediari.
Interverranno Guido Ascari e Nicola Branzoli, studiosi e professionisti impegnati ai massimi livelli nella ricerca economica e nella definizione delle politiche monetarie europee. La conferenza sarà introdotta e moderata da Giulia Rossolillo.
Guido Ascari è professore ordinario di Economia politica presso l’Università di Pavia e vanta una consolidata carriera accademica internazionale, avendo ricoperto a lungo la cattedra di Economia presso l'Università di Oxford. Attualmente ricopre il ruolo di Head of Monetary Policy Research (Responsabile della ricerca sulla politica monetaria) presso la De Nederlandsche Bank (la Banca Centrale dei Paesi Bassi). I suoi interessi di ricerca si focalizzano sulla macroeconomia e sulla politica monetaria, con un particolare approfondimento sulle dinamiche inflazionistiche e sui modelli DSGE (Dynamic Stochastic General Equilibrium). Le sue analisi, pubblicate sulle principali riviste scientifiche internazionali (come l'American Economic Review e il Journal of Monetary Economics), rappresentano un punto di riferimento per il settore, unendo il rigore della teoria economica alle necessità pratiche del policy-making nelle banche centrali.
Nicola Branzoli è un economista della Banca d’Italia, dove attualmente ricopre l'incarico di Capo della Divisione Normativa, ricerca e supporto tecnico presso l’Unità Euro Digitale. Specializzato nell'analisi dei sistemi di pagamento e delle innovazioni finanziarie, Branzoli è una figura chiave nel contributo italiano al progetto dell'Euro Digitale all'interno dell'Eurosistema. La sua attività di ricerca si concentra sull'intersezione tra regolamentazione finanziaria, stabilità del sistema bancario e trasformazione digitale delle infrastrutture di mercato. Ha contribuito attivamente al dibattito internazionale sulle CBDC (Central Bank Digital Currencies), analizzandone l'impatto sulla trasmissione della politica monetaria e sulla configurazione futura del sistema finanziario europeo.
Giulia Rossolillo è Professoressa Ordinaria di Diritto Internazionale presso l’Università di Pavia. La sua attività scientifica e didattica si focalizza sul diritto dell’Unione Europea, sul diritto internazionale privato e sulle sfide costituzionali legate al processo di integrazione sovranazionale. Oltre all'impegno accademico, ricopre il ruolo di direttrice (editor) della rivista Il Federalista / The Federalist, organo di riflessione teorica e politica del Movimento Federalista Europeo. È membro del consiglio direttivo della SIDI (Società Italiana di Diritto Internazionale e di Diritto dell’Unione Europea) e autrice di numerose pubblicazioni in tema di cittadinanza europea, libera circolazione delle persone e tutela dei diritti fondamentali, temi che affronta coniugando l'analisi giuridica con una profonda prospettiva federalista.