La Sindone di Torino l’evidenza storico-medico-scientifica e quello che ci dice sulla morte di Gesù
Martedì 2 aprile 2024, alle ore 18:00, in Aula del ‘400, a ingresso libero, il Direttore del Museo di Archeologia dell'Università di Pavia, prof. Maurizio Harari, presenta la conferenza di Salvatore Mangione: “La Sindone di Torino l’evidenza storico-medico-scientifica e quello che ci dice sulla morte di Gesù”.
La Sindone di Torino è il presunto lenzuolo funerario di Gesù e uno dei manufatti più studiati della storia umana. Fin dalla sua prima apparizione alla fine del XIV secolo il telo sindonico ha sconcertato scienziati, irritato scettici e meravigliato credenti.
Lo studio del carbonio radioattivo condotto nel 1988 ha datato il lino al 1260-1390, ma dati più recenti ne mettono in dubbio i risultati. A tal proposito il prof. Mangione riesaminerà l’evidenza storico-medico-scientifica che suggerisce che il lino possa effettivamente risalire al periodo di Cristo. Il relatore si soffermerà sugli elementi scientifici che potrebbero aprire uno squarcio alle problematiche storico-teologiche legate alla vita di Gesù.
Il prof. Mangione è un clinico-educatore presso il Sidney Kimmel Medical College della Thomas Jefferson University di Filadelfia, dove ha diretto per vent’anni il corso di Semeiotica Medica e al momento dirige i corsi di Storia della Medicina e Scienze Umanistiche. I suoi programmi innovativi e il suo stile di insegnamento sono stati riconosciuti con numerosi premi e il suo lavoro è stato presentato sul New York Times, The Los Angeles Times, The Wall Street Journal, BBC, CNN, NPR e Forbes.
Il prof. Mangione è stato invitato a parlare in numerosi convegni americani e internazionali, soprattutto per il ruolo delle arti visive nell’insegnamento dell’osservazione clinica. È autore del libro "Secrets in Physical Diagnosis" e nel 2022 ha ricevuto il Premio Nicholas E. Davies dell’American College of Physicians per distinzione in storia della medicina e discipline umanistiche.
La conferenza potrà essere seguita anche in diretta live sul canale Youtube del Sistema Museale d’Ateneo di Pavia.