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Associazioni studentesche

La nuova vita di Socotra

6 ottobre 2025
Articolo aggiornato:
Collegio Giasone del Maino, cortile

Lunedì 6 ottobre 2025, presso l'Aula Seminari del Collegio Giasone del Maino, alle ore 20:45, si terrà l'incontro "La nuova vita di Socotra", organizzato dall'Associazione studentesca Giasoniani del Maino.

Attraverso le parole della dott.ssa Eleonora Sacco si esploreranno le contraddizioni di un’isola che nella sua piccola realtà riflette alcune delle questioni cruciali di questo secolo. 

Quest’isola appartenente allo Yemen deve affrontare la guerra civile yemenita, il neocolonialismo, la vicinanza con lo stato saudita, e forse il più attuale e moderno dei problemi, ovvero la crescita incontrollata e repentina del turismo. 

Eleonora Sacco nasce a Milano nel 1994, ha studiato Linguistica presso l’Università di Pavia. Lavora come guida in Caucaso, Asia Centrale e in alcuni Paesi arabofoni. Ha viaggiato molto e vissuto in Italia, Portogallo, Russia e Georgia. Dal 2015, con painderoute.it promuove un approccio consapevole e rispettoso a luoghi e culture ingiustamente marginalizzate. È coautrice con Angelo Zinna dei podcast Cemento e Kult. Nel 2023 ha fondato la linea viaggi Kukushka Tours. È autrice di "Piccolo alfabeto per viaggiatori selvatici" e "Socotra. Viaggio sentimentale in un'isola impossibile". 

Socotra, luogo primordiale ora in bilico tra globalizzazione, neocolonialismo e turismo estremo e di lusso. 

Socotra, da poco riemersa agli occhi del mondo dopo essere stata isolata per anni a causa della guerra civile che tutt’ora divide lo Yemen, è un luogo senza eguali. Questo scoglio gettato in mezzo all’oceano, quasi inaccessibile eppure sfiorato dalle rotte commerciali più trafficate del pianeta, è fatto di bellezze straordinarie e contraddizioni insanabili. Con la sua terra impervia battuta dal vento, la sua lingua unica e uno stile di vita arcaico dato in pasto alla globalizzazione, racchiude in sé l’inizio e la fine della storia dell’umanità. Se da un lato offre paesaggi ancestrali – con piante mai viste, deserti e foreste rigogliose – e attira l’attenzione di botanici, linguisti, antropologi, dall’altro è preda di nuovi flussi di turismo e denaro, che ne minacciano l’integrità.