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Collegio Ghislieri

La matematica dei buchi neri: i numeri raccontano l'universo

18 novembre 2026
Articolo aggiornato:
Quadriportico del Collegio Ghislieri di Pavia visto frontalmente
Crediti immagine
© Collegio Ghislieri

Mercoledì 18 novembre 2026, alle ore 21:00, nell’Aula Bernardi del Collegio Ghislieri, Gabriele Benomio, del Gran Sasso Science Institute, terrà la conferenza La matematica dei buchi neri, primo appuntamento del ciclo In Formule. La matematica come sapere trasversale, curato da Michele Bolognesi, Emanuele Dolera e Laura Spinolo e riconosciuto dalla Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia come attività formativa extra-ambito dei Corsi ordinari.

Un buco nero non si lascia guardare direttamente. La sua gravità è così intensa che neppure la luce riesce a sfuggire oltre il suo confine. Eppure, per comprenderlo, gli scienziati possono fare qualcosa di sorprendente: tradurre l’invisibile in equazioni, trasformare lo spazio e il tempo in oggetti matematici, cercare nei numeri le tracce di ciò che nessuno può osservare da vicino.

È da questa frontiera che prende le mosse La matematica dei buchi neri, la conferenza che Gabriele Benomio, del Gran Sasso Science Institute (GSSI), terrà al Collegio Ghislieri mercoledì 18 novembre. Il suo lavoro si colloca nel campo delle equazioni differenziali alle derivate parziali e dei problemi matematici legati alla relatività generale, la teoria di Einstein che ha rivoluzionato la nostra comprensione della gravità.

I buchi neri sono fra gli oggetti più estremi dell’universo: regioni dello spazio-tempo nelle quali la gravità modifica radicalmente il comportamento della materia e della luce. Ma non sono soltanto materia da osservazioni astronomiche o immagini spettacolari. Sono anche un banco di prova per le leggi fondamentali della fisica e per gli strumenti matematici con cui cerchiamo di descriverle.

Qui la matematica non è un linguaggio astratto, separato dal mondo. È ciò che consente di formulare domande precise, costruire modelli e capire se una teoria regge anche nelle condizioni più estreme. Le equazioni diventano così una via per indagare fenomeni che sfidano l’intuizione quotidiana: la curvatura dello spazio-tempo, la propagazione delle onde, la stabilità dei sistemi gravitazionali.

Benomio è stato alunno del Collegio Ghislieri. Dopo aver studiato all’Università di Pavia e all’Università di Cambridge, ha conseguito il dottorato in matematica all’Imperial College London e svolto attività di ricerca post-dottorale all’Università di Princeton. Oggi studia proprio alcuni di questi problemi al Gran Sasso Science Institute (GSSI) a L’Aquila, un istituto di ricerca e scuola internazionale di dottorato facente parte della rete nazionale di scuole universitarie superiori.

La sua conferenza offrirà l’occasione di avvicinarsi a un territorio nel quale fisica teorica e analisi matematica si incontrano, mostrando come formule e dimostrazioni possano contribuire a esplorare gli oggetti più enigmatici del cosmo.
È anche questa la sfida del ciclo In Formule: mostrare che la matematica non vive soltanto sulla pagina di un quaderno. Attraversa le discipline, offre strumenti per leggere fenomeni complessi e permette di avvicinarsi a domande che, prima ancora di trovare una risposta, allargano i confini di ciò che possiamo conoscere.

Link all'evento sul sito del Collegio Ghislieri