La Bellezza della musica al servizio della pace
Giovedì 28 maggio 2026, alle ore 21:15, il Collegio F.lli Cairoli ospiterà in Aula Magna il Concerto promosso da AVSI, Associazione Volontari per il Servizio Internazionale "La Bellezza della musica al servizio della pace: aiutiamo il Libano colpito dalla guerra".
In Libano la situazione umanitaria è drammatica. I bombardamenti sono aumentati drasticamente nel marzo 2026, segnando un grave deterioramento di una sicurezza già fragile e compromessa da fine 2024.
Il Libano inoltre affronta da oltre cinque anni una profonda crisi economica e finanziaria. In questo contesto già vulnerabile, i bombardamenti e gli sfollamenti forzati hanno aggravato ulteriormente le condizioni della popolazione.
Nella notte tra l’1 e il 2 marzo sono iniziati bombardamenti su scala nazionale, che continuano a colpire Beirut, la Valle della Bekaa e diverse aree nel sud del Paese. L’escalation ha provocato massicci sfollamenti: circa un milione di persone sono fuggite dal sud e dall’est del Libano verso zone più sicure, spesso senza poter portare nulla con sé. I bisogni umanitari stanno crescendo rapidamente. C’è bisogno di cibo, acqua e generi di prima necessità.
I centri di accoglienza sono sovraffollati e molte famiglie cercano rifugio ovunque sia possibile, dormendo spesso in auto o all’aperto. In alcuni villaggi non è rimasto nulla: mancano acqua ed elettricità, le infrastrutture e i servizi sono stati danneggiati o completamente distrutti.
L’effetto del massiccio attacco sul Libano è il seguente: sono ormai oltre 500.000 gli sfollati che hanno lasciato i 225 villaggi raggiunti da ordini di evacuazione e che temono di non rivedere mai più i loro luoghi di origine, perché è stata annunciata un’operazione di terra per occuparli.
AVSI, Associazione Volontari per il Servizio Internazionale, è una organizzazione non governativa, ONLUS, nata nel 1972 e impegnata con oltre 100 progetti di cooperazione allo sviluppo e di aiuto umanitario in 37 paesi nel mondo. La sua mission è di lavorare ogni giorno per un mondo in cui ogni persona sia protagonista dello sviluppo integrale suo e della sua comunità, anche nei contesti di emergenza grazie a donatori pubblici e privati.
Negli ultimi anni AVSI ha concentrato le sue attività nella parte meridionale del Paese, in particolare nella Piana di Marjayoun. Un tempo una delle aree agricole più estese del Libano, fu abbandonata a seguito della guerra tra Libano e Israele del 2006.
Dallo scoppio della nuova guerra in Medio Oriente il 7 ottobre 2023, e con la successiva escalation delle ostilità nel settembre 2024 e nel marzo 2026, molte attività nel distretto di Marjayoun sono state sospese o riconvertite per sostenere la popolazione che ha scelto di rimanere nonostante i bombardamenti. Qui, grazie alla presenza dello staff di AVSI, nel 2024 sono stati distribuiti beni di prima necessità a oltre 700 famiglie e garantito attività educative e supporto allo studio per aiutare gli studenti a recuperare le materie perse durante i mesi di chiusura delle scuole. Inoltre, un’équipe di psicologi ha offerto assistenza psicosociale ai minori traumatizzati e ai loro genitori, attraverso incontri di gruppo o colloqui individuali.
In quest’area erano attivi numerosi progetti AVSI, tra cui sostegno educativo, soprattutto per i bambini, supporto psicosociale e riabilitazione di infrastrutture danneggiate durante gli attacchi precedenti. Tuttavia, al momento non è possibile implementarli in condizioni di sicurezza né per lo staff né per le comunità.
La guerra rappresenta una notizia che ci arriva dai media in modo discontinuo: suscita indignazione, ma nel tempo rischia di “abituare” le nostre giornate e di perdere l’impatto sulla nostra sensibilità.
Inoltre, il senso di impotenza per eventi che accadono a migliaia di chilometri dall’Italia determinati da equilibri difficili da comprendere e che esulano dalla nostra capacità di intervento, non portano a muoversi nella direzione di un aiuto concreto a chi si trova in guerra a rischio di vita.
A meno di 72 ore dall'inizio dei bombardamenti su larga scala, AVSI ha avviato una risposta d'emergenza: per sostenerla è attiva una campagna di raccolta fondi destinata a fornire beni di prima necessità alla popolazione sfollata.
Su questa base gli scopi del progetto sono:
- Informare e sensibilizzare sulla situazione attuale di grave necessità in Libano.
- Raccogliere contributi a favore dei progetti di AVSI per la popolazione libanese.
Il progetto consiste in un concerto per soprano e pianoforte intervallato da racconti-testimonianze sulla attuale situazione di emergenza in Libano, dalla presentazione delle iniziative, già in atto per l’aiuto alla popolazione sfollata (anche attraverso la proiezione di un video realizzato da AVSI).
Il programma musicale si muove con naturalezza tra cinema, operetta e repertorio colto, disegnando un percorso emotivo che attraversa epoche e linguaggi diversi e che incontra la tradizione melodica italiana. Il concerto ha lo scopo di offrire il piacere di belle musiche chiedendo per alcuni brani anche un coinvolgimento diretto del pubblico.
Il duo SonanTes, costituito da Silvia Rovati, soprano e Timur De Angeli, organista e pianista, entrambi musicisti pavesi, ha tenuto numerosi concerti sacri e lirici in diversi luoghi italiani: il Santuario di Santa Caterina del Sasso sul Lago Maggiore, l’Oratorio di San Pietro a Imperia, la Chiesa di Sant’Antonio a Sestri Levante (GE), la Chiesa parrocchiale di Turi (Bari), la Chiesa di Santa Maria Assunta in Turro a Milano, il Duomo di Pavia, la Cattedrale di Sanremo, l’auditorium di San Lazzaro a Pavia, l’auditorium di Salice Terme (PV). Nel 2024, il duo ha avuto l’onore di prendere parte alla cerimonia di inaugurazione della 71ª edizione del Raid Pavia-Venezia, il prestigioso raid motonautico internazionale più antico del mondo. Inoltre, di recente, il duo si è esibito in concerto con il celebre baritono di fama internazionale Ambrogio Maestri.
Programma del concerto:
- Ennio Morricone (1928-2020): Tema d’amore (da Nuovo cinema Paradiso) [soprano, piano]
- Cesare Andrea Bixio (1896-1978): Parlami d’amore, Mariù [soprano, piano
- Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) – Timur De Angeli; Rondò alla turca, dalla sonata n.11, K331 e variazioni sul tema [piano solo]
- Stefano Nanni, Michele Centonze e Veris Giannetti: Buongiorno a te [soprano, piano]
- Eduardo Di Capua (1865-1917)‘O sole mio [soprano, piano]
- Ernesto De Curtis (1875-1937): Non ti scordar di me [soprano, piano]
- Francesco Paolo Tosti (1846-1916): Marechiare [soprano, piano
- Ernesto De Curtis (1875-1937): Torna a Surriento [soprano, piano]
- Johann Sebastian Bach (1685-1750) – Timur De Angeli: Toccata in re minore, BWV 565 e improvvisazioni sul tema [piano solo]
- Franz Lehàr (1870-1948): Tu che m’hai preso il cuor (dall’operetta Il Paese del sorriso) [soprano, piano]
- Luigi Arditi (1822-1903: Il bacio [soprano, piano]
All’uscita sarà allestito un banchetto per la vendita (ad offerta) di oggetti di artigianato.