Inaugurazione mostra "Arte in Collegio! Omaggio a Marco Fraccaro nel centenario della nascita"
Mercoledì 16 settembre 2026, alle ore 18:00, presso la Galleria Marco Fraccaro del Collegio F.lli Cairoli, si terrà l'inaugurazione della mostra "Arte in Collegio! Omaggio a Marco Fraccaro nel centenario della nascita" a cura di Cristina Fraccaro e Giosuè Allegrini.
La mostra sarà visitabile da giovedì 17 settembre a sabato 3 ottobre, nei giorni giovedì, venerdì e sabato dalle ore 17:00 alle ore 19:00.
A un secolo dalla nascita di Marco Fraccaro (Pavia, 1926 - 2008), insigne genetista e storico Rettore del Collegio Cairoli fra il 1969 e il 2001, la mostra "Arte in Collegio! Omaggio a Marco Fraccaro nel centenario della nascita£, allestita nella galleria a lui dedicata, rende omaggio al suo operato di appassionato e promotore dell’arte contemporanea. Dal 1971, per tutto il rettorato e negli anni successivi in cui fu Emerito, fino al giorno prima della morte, Fraccaro organizzò e accolse nello spazio espositivo numerosissime mostre, a partire da quelle di poesia visiva, ospitò performance e incontri fra artisti e critici, rendendo il Cairoli un centro aperto alle avanguardie e al confronto intellettuale e creativo. Ne scaturì anche la stesura di fondamentali manifesti programmatici nell’ambito verbovisuale (Tool, ricerche interlinguistiche-1971; La Nuova Scrittura: fra Significante e Significato - 1975; Piccolo Manifesto di ArteScrittura-1982), che vide la partecipazione, fra i molti artisti e critici aderenti, di Ugo Carrega, Martino e Anna Oberto, Adriano Spatola, Arrigo Lora Totino, Tomaso Kemeny, Renato Barilli.
Grazie a Fraccaro, e a chi ne seguì le orme, il Cairoli attualmente vanta una collezione di oltre 1.500 opere, frutto di donazioni degli artisti italiani e internazionali che esponevano e di collezionisti privati, nonché 12.000 documenti d’archivio inerenti le 350 esposizioni ad oggi allestite.
La mostra, voluta dalla figlia di Fraccaro, Cristina, che ne è curatrice insieme all’Ammiraglio Giosuè Allegrini, noto critico d’arte, presenta una seleziona di lavori afferenti al periodo dell’attività dello storico Rettore per l’arte in Collegio. Si privilegia, in una sezione principale, la Poesia Visiva, che ancora oggi costituisce il nucleo storicamente fondante della collezione; una sezione è poi dedicata alla scultura, altra passione di Fraccaro, che ebbe consuetudine con artisti di altissima levatura, basti citare Kengiro Azuma, Mauro Staccioli, Giacomo Benevelli, Sergio Alberti, Narciso Bresciani; lo stesso Graziano Leonardelli, rettore che succedette a Fraccaro promuovendo a sua volta esposizioni, è autore di sculture che impreziosiscono ulteriormente gli spazi del Collegio.
Le altre opere esposte - pittura, ceramica, grafica, e altre tecniche - rappresentano uno spaccato di rara efficacia delle varie tendenze creative del secondo Novecento, spaziando dalla figurazione all’astrazione, dall’informale al concettuale, con personalità del calibro di Alighiero Boetti, Emilio Vedova, Jorge Eielson, Amelia Etlinger, giungendo così ad artisti viventi che ebbero maggior frequentazione con il Rettore, quali William Xerra, Angelo Bertoglio, Gabriele Albanesi, Luciano Ferro, Vincenzo Pellitta e Fabrizio Parachini, che è anche l’unico critico e curatore con cui Fraccaro desiderò avere una collaborazione duratura.
Una piccola sezione documentale offre infine un saggio dei vari aspetti inerenti l’organizzazione di mostre, con foto, articoli, inviti e lettere.