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ITIR

Il Senatore Musumeci, Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, a Pavia per il convegno “Blue DeepTech: Tecnologia, Sicurezza e Salute nella Dimensione Subacquea”

24 ottobre 2025
Articolo aggiornato:
Fondale oceanico
Crediti immagine
© Adobe Stock

Il mare arriva a Pavia, portando con sé una sfida che unisce tre dimensioni strettamente connesse: tecnologia, sicurezza e salute. Il 24 ottobre 2025 al convegno “Blue Deep-Tech: Tecnologia, Sicurezza e Salute nella Dimensione Subacquea”, organizzato dal centro di ricerca ITIR dell’Università di Pavia, il Ministro Nello Musumeci dialogherà con esperti e accademici di alto profilo su come le innovazioni subacquee – dall’intelligenza artificiale alla sensoristica iperbarica, fino alla geologia dei fondali – possano diventare leve strategiche per la tutela dell’ambiente e dell’uomo. Un evento che intreccia scienza, economia e visione industriale, e che segna il primo passo verso la nascita di un polo nazionale di ricerca e innovazione “blu” nel cuore della pianura padana.

Un momento di confronto sulle Blue Deep-Tech a Pavia

Le “Blue Deep-Tech” rappresentano una delle frontiere più promettenti della ricerca e dell’innovazione contemporanea, dove tecnologie subacquee dirompenti, intelligenza artificiale, sensoristica iperbarica e analisi geologica avanzata si combinano per ridisegnare il rapporto tra uomo, mare e sicurezza. Da questa visione nasce il convegno “Blue Deep-Tech: Tecnologia, Sicurezza e Salute nella Dimensione Subacquea”, promosso dall’ “Institute for Transformative Innovation Research” (ITIR) dell’Università di Pavia, che si terrà il prossimo 24 ottobre 2025 presso l’Aula Ugo Foscolo dell’Ateneo, a partire dalle ore 16:45. L’iniziativa, che vedrà la partecipazione attiva del Senatore Nello Musumeci, Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, si propone di stimolare un dialogo tra mondo accademico, istituzioni e imprese su una tematica strategica per il futuro tecnologico, industriale e ambientale del Paese. 

Verso un polo polo tecnologico e culturale sul mare… lontano dal mare

L’evento vuole anche lanciare un messaggio chiaro e simbolicamente potente: non serve essere una città costiera per occuparsi del mare. Le tecnologie e le competenze legate alla “dimensione blu” non appartengono solo alle aree litoranee, ma rappresentano un campo di ricerca e sviluppo che riguarda tutti, perché connesso alla sicurezza delle infrastrutture, alla tutela ambientale e alla salute umana. Proprio per questo, l’Università di Pavia e il suo ITIR intendono promuovere la nascita di un polo tecnologico e culturale dedicato alle Blue Deep-Tech, capace di attrarre competenze interdisciplinari e di generare collaborazioni con istituzioni scientifiche e industriali a livello nazionale e internazionale. 

La discussione prenderà spunto anche dall’istituzione della nuova Agenzia per la Sicurezza delle Attività Subacquee e dal Disegno di Legge n. 2521, che riconoscono la necessità di un approccio integrato alla gestione delle attività e delle infrastrutture subacquee. Durante la tavola rotonda, esperti di ricerca, rappresentanti delle istituzioni e professionisti del settore esploreranno tre grandi direttrici fortemente interconnesse: l’innovazione tecnologica, la sicurezza delle attività subacquee e la salute dell’uomo negli ambienti iperbarici.

Al centro del dibattito vi saranno temi cruciali come la protezione delle infrastrutture subacquee di interesse strategico, dalle reti di comunicazione alle condotte energetiche; la gestione dei rischi ambientali, tecnologici e geologici; e la valorizzazione delle nuove competenze professionali, che spaziano dall’operatore tecnico subacqueo al medico specialista in fisiologia e sicurezza iperbarica. L’obiettivo è delineare una visione integrata e sostenibile della “dimensione blu”, dove la tecnologia sia al servizio della sicurezza, della salute e della competitività scientifica e industriale dell’Italia.

L’evento, sottolinea il prof. Stefano Denicolai - Presidente di ITIR, «non vuole essere solo un momento di confronto, ma un punto di partenza per costruire una rete di ricerca e innovazione sulla dimensione subacquea, capace di coniugare eccellenza scientifica, responsabilità ambientale e sviluppo tecnologico. Pavia, con la sua tradizione di eccellenza nella ricerca scientifica e medica, rappresenta un contesto ideale per un’iniziativa di questo tipo: un luogo in cui l’innovazione può connettere mondi apparentemente lontani per costruire nuove traiettorie di sviluppo sostenibile e sicurezza globale». 

Il programma del convegno

Apre i lavori, alle ore 16:45, il Magnifico Rettore Alessandro Reali, insieme al prof. Pietro Previtali, ProRettore Organizzazione e Risorse, Università di Pavia e al prof. Stefano Denicolai – presidente del centro di ricerca ITIR –. Seguirà una tavola rotonda sul tema “Tecnologia, Sicurezza e Salute nella Dimensione Subacquea”. Partecipano alla tavola rotonda:

  • Ferdinando Auricchio, Professore di Scienza delle Costruzioni e coordinatore del progetto “META-SUB: METAmateriali innovativi per applicazioni SUBacquee avanzate”;
  • Giovanni Cappa, Presidente Società Italiana di Medicina degli Ambienti Estremi (SIMAE);
  • Franco Marabelli, Professore di fisica sperimentare e coordinatore di progetto per Spettroscopia Ottica applicata alla subacquea, Università di Pavia;
  • Alessio Sanfilippo, Professore di petrologia e petrografia, esperto di geologia dei bacini oceanici, Università di Pavia;
  • Ammiraglio Luigi Sinapi, Direttore del “International Hydrographic Organization” (IHO).

A seguire, il giornalista Filippo Poletti - top voice su LinkedIn - intervisterà il Senatore Nello Musumeci - Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare - , per approfondire le prospettive di sviluppo e le strategie nazionali nel campo delle politiche del mare. 

Nel corso dell’evento interverrà anche Mike Maric, medico, apneista e divulgatore scientifico, che offrirà una riflessione sulle connessioni tra corpo umano, respiro e mare come ambiente vitale e simbolico.

Con “Blue Deep-Tech”, l’Università di Pavia e l’ITIR riaffermano il proprio ruolo di laboratorio aperto sul futuro, dove la conoscenza diventa leva di trasformazione, e la distanza dal mare non è un limite, ma la prova che la cultura dell’innovazione può immergersi ovunque, anche nel profondo blu.

Per partecipare all’evento

Per partecipare all’evento è necessario iscriversi tramite il link di registrazione (aperto fino ad esaurimento posti): 

Per ulteriori informazioni: itir@unipv.it