Links condivisione social
Collegio F.lli Cairoli

Il battito cardiaco: un dono prezioso

26 febbraio 2026
Articolo aggiornato:
Collegio Cairoli, dettaglio della facciata

Giovedì 26 febbraio 2026, alle ore 18:00, presso il Collegio F.lli Cairoli di Pavia, si terrà l'incontro "Il battito cardiaco: un dono prezioso".

Intervengono Stefano Branzoli, Responsabile della SS terapia delle aritmie dell'ospedale Santa Chiara Trento, Roberto Rordorf, Responsabile della SS di Aritmologia ed Elettrofisiologia della Cardiologia dell’IRCCS Policlinico San Matteo, e Stefano Pelenghi, Direttore SC Cardiochirurgia 1 dell’IRCCS Policlinico San Matteo.

Il battito cardiaco è un dono che riceviamo e che ci accompagna per tutta la vita adattandosi alle nostre emozioni rendendole possibili e permettendoci esperienze nel lungo cammino dell’esistenza.

Non sempre il ritmo regolare del nostro cuore, come il metronomo che scandisce il tempo in musica tra pause riprese e battute, rimane tale: si parla allora di aritmie. Tali disturbi del ritmo hanno guadagnato sempre più attenzione per il progressivo aumento di incidenza e per l’uso di strumenti di diagnosi sempre più sensibili ed, elemento importante, l'incidenza delle aritmie è prevista in aumento negli anni a venire.

Per l'importanza nel mantenere il ritmo cardiaco per il corretto funzionamento del nostro corpo la terapia delle aritmie è così divenuto uno dei campi della medicina in cui negli ultimi decenni si è assistito a importantissimi progressi con il raggiungimento di traguardi di efficacia di terapia significativi. Data la complessità nella diagnosi e nel trattamento delle aritmie dovute a “correnti” elettriche anomale, sono stati la collaborazione e l’approccio multidisciplinare aritmologico transcatetere e cardiochirurgico toracoscopico che hanno permesso di ottenere risultati significativamente migliori offrendo opportunità di trattamento più efficaci per coloro che precedentemente erano rassegnati alla propria condizione. Il trattamento endo-epicardio delle aritmie atriali - come la fibrillazione atriale (FA) o le tachicardie sinusali inappropriate (IST/POTS) o ventricolari come aritmie maligne ventricolari (fibrillazione/tachicardia ventricolare), Sindrome di Brugada e altre - ha portato a significativi benefici di trattamento con positive implicazioni nei due aspetti a tutti molti cari:  miglioramento della qualità e aspettativa di vita per un viaggio che si spera sempre lungo. 

Stefano Branzoli: Laureato in Medicina presso l’Università di Pavia, è stato alunno dell’Almo Collegio Borromeo, ha completato la propria formazione presso centri di eccellenza internazionali, tra cui la Mayo Clinic di Rochester (USA). Ha conseguito un PhD presso l’Universitair Ziekenhuis – Heart Rhythm Management Centre della Vrije Universiteit Brussel. Già Proctor europeo per l’ablazione toracoscopica delle aritmie e attualmente Responsabile della Struttura Semplice di Chirurgia delle Aritmie presso l’Ospedale Santa Chiara di Trento.

Roberto Rordorf è cardiologo specialista in elettrofisiologia e aritmologia, attualmente Responsabile della Struttura Semplice di Elettrofisiologia e Aritmologia presso la Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia. Ha particolare esperienza nell’Aritmologia Interventistica con oltre 1500 procedure invasive come primo operatore. È Professore a Contratto presso la Scuola di Specializzazione in Cardiologia dell’Università di Pavia e ha ricoperto numerosi ruoli di rilievo all’interno della Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione (AIAC) inclusa la Presidenza Regionale Lombardia. Ha ottenuto l’Abilitazione Nazionale a Professore di II fascia ed è accreditato dalla European Heart Rhythm Association (EHRA) in elettrofisiologia invasiva e pacing cardiaco. Svolge intensa attività di ricerca clinica con partecipazione a numerosi studi internazionali. È autore di oltre 120 pubblicazioni scientifiche su riviste indicizzate.

Stefano Pelenghi dirige da 8 anni la Cardiochirurgia e il programma trapianto di cuore trapianto di polmone e di assistenza meccanica al circolo del San Matteo. È specialista in Cardiochirurgia ed in Chirurgia Toracica. È stato Clinical Fellow al Toronto General Hospital Ontario Canada. È Presidente del Collegio Nazionale dei Direttori di Strutture Complesse di Cardiochirurgia SSN pubblici. Ha pubblicato 2 libri editi a stampa e numerosi articoli su riviste internazionali. Ha eseguito primo caso al mondo di intervento trapianto doppio polmone e valvola polmonare sutureless e intervento di by pass aorto-coronarico in bimba di 15 giorni di età. I dati dei trapianti di cuore del San Matteo anno 2025 sono i migliori in Italia con una sopravvivenza a 6 mesi del 100% grazie ad un approccio multidisciplinare.