Guerra in Iran e Medio Oriente: ragioni, attori, esiti
Guerra in Iran e Medio Oriente: ragioni, attori, esiti è il tema dell’incontro che il Collegio Ghislieri organizza per lunedì 30 marzo 2026 (Aula Goldoniana, ore 21:00).
La guerra che coinvolge l’Iran e la più ampia crisi che attraversa il Medio Oriente sollevano interrogativi sull’evoluzione degli equilibri regionali e sul ruolo delle grandi potenze nell’area.
Le tensioni tra Teheran, Israele e Stati Uniti si collocano in un contesto segnato da rivalità strategiche di lunga durata, equilibri fragili e conflitti irrisolti. Negli ultimi anni, il Medio Oriente è tornato a essere uno dei principali teatri della competizione geopolitica globale, nel quale dinamiche regionali e strategie di potenza si intrecciano in modo evidente. Comprendere le ragioni di questa escalation significa interrogarsi sulla politica delle potenze nel quadrante mediorientale, sugli assetti complessivi della regione e sugli sviluppi interni alla Repubblica islamica.
Su questi temi si confronteranno tre studiosi di relazioni internazionali e di storia del Medio Oriente.
Marco Clementi, professore ordinario di Relazioni internazionali all’Università di Pavia, analizzerà la politica estera degli Stati Uniti, con particolare riferimento al Medio Oriente. Farian Sabahi, professoressa associata all’Università dell’Insubria, storica e studiosa dell’Iran contemporaneo, discuterà la situazione del paese e le possibili evoluzioni politiche e sociali alla luce del conflitto in corso. Francesco Mazzucotelli, docente di Storia e cultura del Medio Oriente all’Università di Pavia, offrirà uno sguardo sull’area del levante, con particolare attenzione al Libano e ai rapporti tra Israele e i paesi a esso vicini.