Domenica di Comunità
Domenica 19 aprile 2026 torna agli Horti la Domenica di Comunità.
Di seguito il programma:
- Mercato Agricolo, 10:30-18:00
Horti organizza un Mercato Agricolo a sostegno della biodiversità alimentare, delle microaziende e progetti sociali del territorio pavese. Gli agricoltori e produttori affiliati a Alveare che dice sì Pavia, Acli Terra, Coldiretti Pavia, insieme a Mosto Ardente e Orto del noi – progetto di agricoltura sociale che coinvolge ragazzi fragili e minori stranieri non accompagnati – prenderanno parte al Mercato Agricolo per tutta la giornata del 19 aprile. Frutta e verdura di stagione, miele e zafferano, vino, pane e salumi, formaggio, conserve e tanto altro ancora.
Ingresso libero.
- Workshop di uncinetto, ore 11:00-13:00
Ritorna agli Horti il “Workshop di uncinetto” in collaborazione con Matilde Crea. Una lezione di introduzione alle basi della pratica dell’uncinetto dove verrà realizzato un portaborraccia. Il costo per la partecipazione è 12€ (riceverai un kit con uncinetto e filati da portare a casa).
Iscrizioni obbligatorie.
- Pranzo di comunità, dalle 13:00 in poi
Horti Bistrot propone un menù popolare di 15€ composto dall’antipasto, primo e bicchiere di vino. Un pranzo di comunità per stare in compagnia e conoscere da vicino il nuovo progetto sociale degli Horti: una scuola di formazione che insegna l’arte dell’accoglienza a persone disabili e detenuti. Per loro è stato progettato un percorso di formazione allo stesso tempo professionale e umana.
Ad Horti Bistrot il servizio diventa l’occasione per prendersi cura di se stessi e degli altri, dove impiegare al meglio le proprie capacità per rispondere ai bisogni che ci accomunano, in primis quello di un saluto caloroso e un’atmosfera in cui ciascuno si senta apprezzato per la propria unicità. Horti Bistrot è un luogo di ristoro che riempie non solo la pancia, ma anche il cuore. Gli ideali promossi sono l’accoglienza e la solidarietà collettiva, e chiama in causa ogni visitatore del parco. È grazie a chi sceglie di donare alla Fondazione Horti che il Bistrot porta avanti questi valori.
- Swap Party. La festa del baratto, ore 15:00-18:00
Torna per la quinta edizione dello Swap Party agli Horti, un appuntamento all’insegna dell’economia circolare e della sostenibilità. L’evento, che ha visto la partecipazione di oltre 400 partecipanti nelle scorse edizioni, prevede lo scambio di vestiti, scarpe e borse invernali, ma non solo.
Il progetto Sfuso Diffuso ritorna a fianco di Karama Collective Solidarity, una realtà pavese che quotidianamente si occupa di sostenere e potenziare l’attività di raccolta di aiuti umanitari da destinare a persone marginalizzate all’interno della nostra società e di supportare persone in movimento lungo la Rotta Balcanica. Secondo una logica del riutilizzo permanente, i vestiti che non vengono scambiati durante l’evento saranno utilizzati per realizzare coperte, borse e zaini a supporto delle comunità con cui si relaziona ogni giorno il progetto Karama.
Ingresso libero.
- Passeggiata nella Comunità degli Alberi, ore 15:30-16:00
Simone Miraldi, guida del parco, accompagna il pubblico attraverso la Comunità degli Alberi. La visita guidata nella parte boschiva degli Horti si soffermerà sulle diverse opere presenti ad oggi nella Comunità degli Alberi, fino ad arrivare al luogo dove, da domenica 19 aprile, verrà inaugurata l’opera di Alik Cavaliere.
Ingresso libero.
- Inaugurazione dell’opera di Alik Cavaliere “Il fiore, i fiori, le radici, la terra”, ore 16:00-17:00
In concomitanza con il centesimo anniversario della nascita di Alik Cavaliere, gli Horti omaggiano l’artista accogliendo la scultura “Il fiore, i fiori, le radici, la terra” all’interno del percorso artistico diffuso nel parco. All’inaugurazione del 19 aprile sarà presente Fania Cavaliere, in rappresentanza del Centro Artistico Alik Cavaliere, che si ringrazia per la concessione dell’opera in comodato d’uso.
Alberto Lolli, Rettore dell’Almo Collegio Borromeo e Direttore degli Horti, celebra l’arrivo della scultura bronzea nel parco: «L’opera che inauguriamo agli Horti testimonia la lettura appassionata e artisticamente generativa che Alik Cavaliere ha fatto del De Rerum Natura di Lucrezio. In quest’opera l’artista rivisita in chiave vitalistica il tema lucreziano del ciclo naturale vita-morte, traducendo in scultura l’unione della fragilità del vivere e la fecondità del legame con ciò su cui ci appoggiamo e di cui ci circondiamo. I fiori radicati nella terra, da cui il titolo dell’opera, sono un’immagine di vulnerabilità e tenacia. Il progetto Horti, che con ragione ha casa in un parco, si propone di accogliere e con-vivere - come i fiori (al plurale) - questa condizione universale: la natura delle cose è anche umana, la condividiamo con la terra in cui irresistibilmente mettiamo radici. Ma il ciclo naturale si può anche vedere come eterna morte-vita, seconda nascita, come quella che gli Horti propongo alle persone fragili che qui nel parco trovano una nuova opportunità di vita».
Ingresso libero.
- Il teatro delle nostre tracce: memorie, migrazioni, metamorfosi, ore 17:30-19:00
Sarah Mustafa è una scrittrice italo-palestinese, nota per le sue opere che intrecciano esperienza personale, memoria storica e temi legati all’identità e al Medio Oriente. Figlia di madre italiana e padre palestinese, ha trascorso parte dell’infanzia e dell’adolescenza in un campo profughi palestinese in Giordania, esperienza che ha profondamente segnato la sua vita e la sua scrittura. Tornata in Italia dopo molti anni, si è laureata in Scienze Politiche con indirizzo politico-internazionale presso l’Università di Pavia nel 2006, completando poi il Master in Cooperation and Development.
Il suo romanzo d’esordio, “La spia ha i capelli rossi”, ambientato tra Pavia e il Medio Oriente, affronta temi come il conflitto israelo-palestinese, l’identità culturale e la memoria familiare. L’opera ha ricevuto una menzione speciale al Premio L’Iguana – Anna Maria Ortese 2024 e il Premio Franco Cuomo International Award.
Nell'ambito nella Domenica di Comunità (19 aprile) sarà ospite insieme a Teatro di Mutuo Soccorso e Antigone per "Il teatro delle nostre tracce: memorie, migrazioni, metamorfosi". Il format dell’evento sarà il Playback Theatre: un sodalizio umano e artistico tra narrazione e teatro di improvvisazione per condividere racconti di migrazione, crescita e trasformazione.
Ingresso libero.
- Concerto Elena Piro, dalle ore 19:00 in poi
Cantautrice indie calabrese, oggi Elena Piro vive a Bologna dove continua la sua ricerca musicale. Domenica 19 aprile alle 19:00 ci accompagnerà con il suo sguardo ironico e delicato. In un concerto di voce e chitarra, darà spazio ai suoi racconti quotidiani composti di amori imbarazzati, dolci divisi a metà e biciclette perse.
Ingresso libero.