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Auditorium di San Tommaso

Convegno "Thermal Imaging e Cultura Visuale: Pratiche Artistiche e Ricerca in Dialogo" e proiezione di "Waking Hours"

30 aprile 2026
Articolo aggiornato:
Copertina dell'evento "Thermal Imaging e Cultura Visuale: Pratiche Artistiche e Ricerca in Dialogo" con titolo e principali informazioni circa l'iniziativa

Giovedì 30 aprile 2026, alle ore 14:00, si terrà, presso l’Auditorium di San Tommaso (Palazzo San Tommaso, Piazza del Lino 1, Pavia), nel quadro degli Eventi Speciali, un incontro dal titolo Thermal Imaging e Cultura Visuale: Pratiche Artistiche e Ricerca in Dialogo, a cura di Lorenzo Donghi (Università di Pavia) e Deborah Toschi (Università dell’Insubria). 

Il lavoro teorico dei due docenti, situato all'intersezione tra studi cinematografici, cultura visuale e tecnologie dell’immagine e culminato nel volume Il corpo nello spettro. Visualizzazioni somatiche e Medical Imaging (Meltemi, 2024), ha aperto in Italia un’indagine sistematica sulle immagini che eccedono il visibile. La termocamera, strumento progettato per controllare, individuare, e neutralizzare, viene sottratto alla sua funzione originaria e impiegato per fini artistici, dando voce a tensioni invisibili e implicazioni politiche sottese alle immagini contemporanee. 

L'ingresso è libero (con prenotazione obbligatoria) fino a esaurimento posti (max 46). 

Per prenotarsi utilizzare il link di registrazione su Billetto per il convegno.

Il convegno sarà seguito, alle ore 19:00, dalla proiezione, nel quadro degli Eventi Speciali, di Waking Hours (Federico Cammarata, Filippo Foscarini, 2025). 

Waking Hours è un’opera corale che narra una vicenda che si svolge ai margini di una foresta, tra figure che si muovono nell'ombra attorno a un fuoco e i rumori sordi degli spari. Qui, un gruppo di passeurs afghani trascorre il tempo in una sorta di veglia infinita, in un’attesa costante tra i sentieri di una notte che sembra non finire mai. In questo lavoro, realtà e finzione teatrale si mescolano, creando un gioco continuo tra ciò che vediamo e ciò che resta nascosto e il corpo diventa materia scenica che appare come traccia di calore. 

L'obiettivo del duo registico Cammarata-Foscarini non è dare la caccia a dei colpevoli ma, semplicemente, fermarsi, osservare e ascoltare ogni dettaglio di questo unico fondale.

L'ingresso è libero (con prenotazione obbligatoria) fino a esaurimento posti (max 46). 

Per prenotarsi utilizzare il link di registrazione su Billetto per la proiezione.

Le prenotazioni chiudono 30 minuti prima dello spettacolo e, in caso di mancata presenza, è richiesto l’annullamento della prenotazione tramite la medesima piattaforma. 

Per ulteriori informazioni, contattare invece l'indirizzo mail auditorium@unipv.it