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Rifiuti plastici

Citizen science e ricerca scientifica: il progetto MINOSSE sul Ticino

17 gennaio 2026
Articolo aggiornato:
Riva di un fiume con rifiuti plastici
Crediti immagine
Generata con IA

Sabato 17 gennaio 2026, a Pavia, si terrà un’attività di citizen science dedicata al monitoraggio delle macroplastiche e alla raccolta dei rifiuti lungo le sponde del fiume Ticino, presso l’area del Confluente. L’iniziativa, realizzata insieme a Plastic Free, OSA – Office for Sustanable Actions, Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura (DICAr), IRSA CNR e AIESEC in Pavia e con il patrocinio del Comune di Pavia, si inserisce nell’ambito del progetto PRIN 2022 PNRR MINOSSE – ManagIng plastic Transport in Rivers and Coastal Areas.

Il progetto PRIN 2022 PNRR MINOSSE (ManagIng plastic Transport in Rivers and Coastal Areas) coinvolge l'Università di Pavia, il CNR - Istituto di Ricerca sulle Acque di Verbania, l'Università di Firenze e l'Università di Messina, capofile del progetto. Lo scopo del progetto è di incrementare la conoscenza sulle modalità di trasporto, accumulo e movimentazione dei rifiuti plastici, sia di natura microscopica che macroscopica, in ambiti fluviali urbani. 

Per raggiungere questo scopo, tutti i partner stanno sviluppando attività di campo in diversi siti sperimentali: il fiume Ticino a Pavia, il fiume Arno a Firenze, il torrente Mazzarrà e l’area costiera di Messina. I dati raccolti consentiranno di determinare lo stato di inquinamento e le modalità di trasporto dei rifiuti plastici, fornendo una base scientifica per la realizzazione di modelli numerici idrodinamici di trasporto, finalizzati all’elaborazione di strategie di gestione dell’inquinamento urbano.

L’appuntamento del 17 gennaio rappresenta anche un’importante occasione di coinvolgimento della cittadinanza e degli studenti. Come spiega Elisabetta Persi, ricercatrice del Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura e referente del progetto per l’Università di Pavia:

«Si tratta del terzo monitoraggio sulla localizzazione di rifiuti macroplastici effettuato nell’ambito del progetto MINOSSE sulle sponde del tratto urbano del fiume Ticino, dopo quelli di dicembre 2024 e luglio 2025. La cittadinanza e gli studenti saranno coinvolti nelle attività di raccolta e nella conoscenza delle metodologie di monitoraggio e riconoscimento, ponendo le basi per future azioni di citizen science. L’idea è coinvolgere volontari che possano in futuro ripetere queste attività, per valutare come l’inquinamento da macroplastiche sulle sponde evolva nel tempo e come sia influenzato dalle condizioni idrauliche del fiume».

L’iniziativa conferma l’impegno dell’Università di Pavia nel promuovere un approccio integrato che unisce ricerca scientifica, sostenibilità ambientale e partecipazione attiva, rafforzando il dialogo tra mondo accademico e territorio.