Allegorie sacre e memorie dell’antico
Nel confronto tra immagini, memoria e tradizione critica si misura una parte essenziale della storia dell’arte: un terreno in cui l’iconografia non è semplice repertorio figurativo, ma strumento interpretativo capace di restituire senso, stratificazione e continuità culturale. È dentro questo orizzonte che si colloca l’incontro dedicato alla nuova serie di Fontes. Rivista di iconografia e storia della critica d’arte, al centro della conversazione “Allegorie sacre e memorie dell’antico”.
La rivista, giunta ai numeri 4-5 della nuova serie, si conferma come uno dei luoghi più significativi del dibattito contemporaneo sull’immagine e sulla sua interpretazione storica, con un’attenzione particolare ai processi di trasmissione, trasformazione e risemantizzazione dei modelli iconografici tra antico e moderno. Il dialogo tra allegoria sacra e memoria dell’antico consente di interrogare la lunga durata delle forme e dei simboli, mettendo in luce il modo in cui il patrimonio figurativo classico continua a vivere, riemergere e ridefinirsi nei contesti religiosi e culturali della tradizione europea.
L’incontro offrirà così l’occasione per riflettere sul ruolo della critica d’arte oggi, sul valore degli strumenti filologici e storici nell’analisi delle immagini e sulla necessità di un approccio interdisciplinare capace di connettere storia, teoria e interpretazione visiva. Un percorso che attraversa fonti, testi e opere, restituendo alla ricerca iconografica la sua funzione di chiave privilegiata per comprendere la cultura figurativa.
La conversazione si terrà mercoledì 6 maggio 2026 alle ore 18:00 presso l’Aula Bernardi del Collegio Ghislieri. Interverranno le condirettrici della rivista, Cristina Galassi e Sonia Maffei, in dialogo con Tommaso Casini e Gianpaolo Angelini.
Cristina Galassi è professoressa associata di Storia della critica d'arte e Museologia presso l’Università per Stranieri di Perugia, dove dirige la Scuola di Specializzazione in Beni Storico-Artistici. La sua attività di ricerca si concentra sulla storia del collezionismo, sul recupero delle opere d'arte e sulle requisizioni in età napoleonica. È autrice di importanti monografie dedicate alla fortuna critica di grandi maestri (come il Perugino) e alla storia delle istituzioni museali.
Sonia Maffei è professoressa ordinaria di Storia della critica d'arte presso l’Università di Pisa. I suoi interessi scientifici riguardano la cultura figurativa e la letteratura artistica tra Rinascimento ed età moderna, con un focus specifico sulla fortuna dell'antico, la retorica dell'immagine e la storia della critica d'arte. È co-direttrice di Fontes, rivista dedicata allo studio delle fonti per la storia dell’arte e alla loro interpretazione interdisciplinare.
Tommaso Casini è professore associato di Storia della critica d’arte presso l’Università IULM di Milano. La sua ricerca si concentra sui rapporti tra arti visive, ritrattistica, teoria dell’immagine e cultura contemporanea, con una particolare attenzione ai processi di ricezione del patrimonio figurativo e alle connessioni tra arte e media (cinema, video). Coordina progetti legati alla cultura visuale e alla valorizzazione del patrimonio artistico.
Gianpaolo Angelini è professore associato di Museologia e Storia della critica d’arte presso l’Università di Pavia. Le sue ricerche vertono sulla storia dell'architettura e delle arti figurative in Lombardia tra XVI e XVIII secolo, con particolare attenzione alla storia del collezionismo, dell'erudizione artistica e delle istituzioni culturali in età moderna. È autore di numerosi studi basati sull'analisi rigorosa delle fonti documentarie.