Alla scoperta dei dinosauri italiani. Conferenza del paleontologo Cristiano Dal Sasso
Venerdì 20 marzo 2026 il Museo Kosmos propone un nuovo incontro con un esperto in occasione della mostra “Oceani perduti. Giganti marini al tempo dei dinosauri”. Alle ore 18:00 in aula Spallanzani il paleontologo Cristiano Dal Sasso, figura di riferimento internazionale nello studio dei rettili mesozoici, guiderà il pubblico in un viaggio affascinante tra fossili eccezionali, ricostruzioni paleo-artistiche e filmati originali che raccontano una storia scientifica in continua evoluzione.
Fino a trent’anni fa l’idea di trovare dinosauri in Italia sembrava pura fantasia ma tutto è cambiato con la straordinaria scoperta di Scipionyx samniticus, il celebre “Ciro”, un cucciolo di dinosauro con un’eccezionale fossilizzazione degli organi interni che lo ha reso una delle scoperte paleontologiche più importanti del secolo. Da quel momento si è aperta una nuova stagione di ricerche che ha portato a ritrovamenti sorprendenti e del tutto inattesi. Dal Sasso mostrerà le scoperte più significative della paleontologia italiana. Dal piccolo Ciro al gigantesco “Tito”, il primo dinosauro sauropode italiano, da Saltriovenator, il grande predatore che un tempo camminava dove oggi si innalzano le Alpi, fino alle migliaia di orme recentemente rinvenute nel Parco Nazionale dello Stelvio, ogni ritrovamento racconta un tassello nuovo e inatteso della storia dei dinosauri nel nostro territorio.
Un’occasione per scoprire come l’Italia, un tempo considerata una “terra senza dinosauri”, si sia rivelata invece un archivio prezioso di testimonianze sulla vita preistorica.
L’evento è organizzato e promosso da Kosmos - Museo di Storia Naturale Università di Pavia (Piazza Botta 9 - Pavia) in collaborazione con l’Associazione Paleontologica Paleoartistica Italiana (APPI).
Cristiano Dal Sasso lavora al Museo di Storia Naturale di Milano dal 1991 e da oltre trent’anni si dedica allo studio dei rettili mesozoici, con un’attenzione particolare ai dinosauri. Nel tempo è diventato una figura di riferimento non solo per la ricerca scientifica, ma anche per la divulgazione: il suo lavoro ha contribuito a portare al grande pubblico alcune delle scoperte paleontologiche più sorprendenti degli ultimi decenni. Tra i suoi risultati più noti c’è lo studio del primo dinosauro italiano, Scipionyx samniticus, affettuosamente soprannominato “Ciro”. La straordinaria conservazione degli organi interni valse al cucciolo di dinosauro la copertina di Nature nel 1998, attirando l’attenzione dei media internazionali. Nel 2013 Dal Sasso ha fondato un gruppo di ricerca internazionale sostenuto da National Geographic, che ha portato a nuove e rivoluzionarie scoperte sullo Spinosaurus. Gli studi pubblicati su Science (2014) e poi su Nature (2020) hanno rivelato gli adattamenti alla vita acquatica di questo gigantesco predatore, oggi considerato persino più grande del celebre Tyrannosaurus rex. Il suo contributo alla paleontologia italiana non si ferma qui: ha descritto l’ittiosauro triassico Besanosaurus, “Tito” e Saltriovenator, il primo dinosauro lombardo, che rappresenta anche il più antico e imponente dinosauro carnivoro del Giurassico inferiore finora conosciuto. Attualmente è impegnato nello studio delle migliaia di orme fossili recentemente scoperte nel Parco Nazionale dello Stelvio, un nuovo e vastissimo archivio naturale che promette di arricchire ulteriormente la nostra conoscenza della vita preistorica.
Incontro a libero accesso, ingresso in mostra a pagamento.
Per l’occasione la sola mostra resterà aperta fino alle ore 20:00 (ultimo ingresso ore 19:00).
Per informazioni: Sito Museo Kosmos - kosmos@unipv.it - 0382 986220.