Presentata l'Agenda Salute per un sistema sanitario partecipato, sostenibile ed equo
È stato presentato giovedì 9 maggio 2024 a Roma, presso Palazzo Brancaccio, un documento contenente proposte di politiche sanitarie al fine di dare il via a una riforma sanitaria in Italia che aspiri a un sistema sanitario partecipato, sostenibile ed equo.
La presentazione è avvenuta all'interno dell'evento "Agenda Salute" e ha visto coinvolti l'Università di Pavia insieme a Fondazione The Bridge, Università degli Studi di Milano e oltre 150 stakeholder tra società scientifiche, partiti, istituzioni, aziende farmaceutiche, associazioni dei pazienti e altre figure chiave del settore.
I cinque temi di “Agenda Salute” sono:
- La governance necessaria del sistema sanitario integrativo;
- L’importanza di sostenere la ricerca sanitaria e la sperimentazione clinica italiana;
- L’urgenza di porre le condizioni che favoriscano la promozione di una medicina preventiva e di iniziativa limitate oggi dai vincoli posti dalla normativa sulla privacy;
- Le professioni sanitarie del futuro;
- Le strategie sanitarie in ottica di transizione energetica.
Secondo Alessandro Venturi, Professore di Diritto amministrativo e di Diritto regionale e degli enti locali presso il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università degli Studi di Pavia: «I temi presenti in Agenda Salute sono rivoluzionari e fondamentali per il futuro del SSN. La sanità integrativa è tra i punti più importanti. Da tempo leggiamo che la spesa privata per la sanità in Italia è aumentata, ma questo non è vero. Anzi, dei 42 miliardi che vengono spesso citati, premesso che sono delle stime e nessuno sa realmente a quanto ammonti la spesa sanitaria privata, in realtà solo 17 sono spesa sanitaria vera, cioè quella che non è sostituita dal SSN. Una spesa fisiologica. Di questi 17 miliardi, poi, ne abbiamo 4 che sono già intermediati da fondi mutualistici o assicurativi, quindi si riducono a 13 miliardi. Allora, con il primo punto di Agenda Salute, parlare cioè in maniera aperta di sanità integrativa al di fuori di qualsiasi ideologia, vogliamo immaginare un sistema che riduca il più possibile la spesa dal proprio portafoglio, quella out of pocket pura, mentre dovrebbe aumentare la spesa intermediata da fondi assicurativi e mutualistici. In un quadro, però, dove il SSN con i suoi 136 miliardi di spesa copre ancora il prevalente fabbisogno di tutti i cittadini italiani».
Diverse le uscite sulla stampa nazionale dedicate all'argomento, tra le quali l'articolo Sanità, presentata “Agenda Salute”: una riforma sostenibile del SSN su «la Repubblica» e il video/articolo su «Il Sole 24 Ore» Agenda Salute, cinque temi per rinnovare il Servizio Sanitario, entrambi disponibili anche nella rassegna stampa di Ateneo.